Bollo auto 2027, Tajani rilancia: la prima vettura può diventare gratis
Forza Italia chiede di allargare l’esenzione a ogni prima auto, mentre Fratelli d’Italia propone un aiuto per le famiglie numerose con veicoli fino a 160 kW.
Il bollo auto potrebbe diventare uno dei temi centrali del confronto parlamentare sulle agevolazioni previste per il 2027. La proposta più ampia arriva da Antonio Tajani, che punta a cancellare il tributo per qualsiasi prima auto, senza collegare il beneficio alla cilindrata. L’ipotesi, però, resta subordinata anche alle valutazioni della Commissione europea.
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Tajani punta sulla prima auto
Il vicepremier e leader di Forza Italia ha indicato l’estensione dell’esenzione tra le priorità del partito, insieme a un’ulteriore riduzione dell’Irpef e a misure rivolte ai giovani. L’obiettivo sarebbe superare gli attuali limiti legati alla potenza del veicolo e includere tutte le vetture intestate come prima auto.
Intervenendo alla Camera dei Deputati, Tajani ha chiarito che il percorso non è ancora definito: «Si può cercare di estendere anche l'esenzione bollo dell'auto a tutte le prime auto. Bisogna aspettare la decisione della Commissione europea per fare questo». La proposta rappresenta quindi un indirizzo politico, non una norma già in vigore.
Famiglie numerose, soglia a 160 kW
Sul tavolo della commissione Finanze della Camera c’è anche un emendamento presentato da Fratelli d’Italia. La misura, illustrata da Marco Osnato, prevede per il 2027 un contributo pubblico equivalente alla spesa sostenuta per il bollo, fino a un massimo di 490,20 euro.
L’agevolazione sarebbe riservata ai nuclei con più di tre figli, a condizione che almeno uno sia minorenne. I veicoli interessati dovrebbero avere tra sei e nove posti e una potenza non superiore a 160 kW.
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Il decreto fissa già il primo limite
La disciplina inserita nel decreto-legge approvato dal governo prevede già, per il 2027, l’esenzione dal bollo destinata ad autovetture e motocicli con potenza fino a 80 kW. Gli emendamenti in discussione mirano ad ampliare il numero dei beneficiari oppure a introdurre forme di sostegno specifiche per determinate categorie.
Osnato ha lasciato aperta la possibilità di intervenire sul testo durante l’esame parlamentare. Tra le ipotesi c’è la revisione al ribasso del limite di potenza previsto per le famiglie numerose, rispetto alla soglia inizialmente indicata.
Voto in commissione nei prossimi giorni
Le due iniziative seguiranno percorsi differenti. La proposta di Tajani dovrà innanzitutto confrontarsi con il parere europeo, mentre l’emendamento di Fratelli d’Italia sarà valutato nel corso delle votazioni della commissione Finanze, attese dalla prossima settimana.
Solo al termine dell’esame degli emendamenti sarà possibile capire quali ampliamenti entreranno effettivamente nel quadro fiscale dell’auto per il 2027. Fino ad allora restano confermati soltanto i limiti già previsti dal decreto-legge.
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