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Motori 2 min di lettura14 ore fa

BMW S 1000 RR, la svolta è vicina: 215 CV e meno peso

La nuova sportiva di Monaco prende forma con una ciclistica più vicina alla M 1000 RR, un motore aggiornato e debutto atteso per l’estate 2027.

Cinque cavalli in più e una struttura alleggerita potrebbero segnare il prossimo passo della BMW S 1000 RR. Dopo circa sette anni dall’attuale generazione, la casa bavarese sta completando lo sviluppo della nuova superbike, attesa nelle concessionarie durante l’estate 2027.


La ciclistica cambia davvero volto

Il progetto sembra puntare soprattutto sulla riduzione delle masse e su una maggiore connessione con il mondo delle competizioni. Il telaio dovrebbe adottare la terza evoluzione dell’architettura M Motorsport, già impiegata sulla più recente M 1000 RR e derivata dalla moto utilizzata nel Mondiale Superbike 2024: il vantaggio indicato è di 1,3 kg in meno.

Novità importanti riguarderebbero anche la parte posteriore. Un forcellone a capriata inferiore, coperto da un brevetto depositato alla fine dell’estate, permetterebbe di ridurre lo spessore delle pareti metalliche contenendo le masse non sospese, senza sacrificare la rigidità. Anche il telaietto sarebbe stato alleggerito, mentre la frenata passerebbe alle pinze Brembo Hypure.


Il motore guadagna cinque cavalli

Sotto la carenatura resterebbe il quattro cilindri in linea da 999 cm³ con distribuzione ShiftCam. Gli aggiornamenti meccanici, tuttavia, porterebbero la potenza omologata a 215 CV, rispetto ai 210 CV del modello attuale: un incremento contenuto, ma significativo in una categoria dove ogni miglioramento richiede interventi mirati.

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Il disegno della moto riprenderebbe diversi tratti della Concept RR mostrata a Villa d’Este nel maggio 2025. Il frontale avrebbe uno sguardo più tagliente e una presa d’aria più dinamica; le appendici aerodinamiche, invece, sarebbero integrate nella carena in modo meno estremo rispetto a quelle previste per la M 1000 RR.


Dai prototipi alla gamma bavarese

I collaudi dei prototipi si svolgono ormai tra strada e circuito, a conferma di una fase avanzata dello sviluppo. Non è escluso che alcuni brevetti BMW dedicati all’aerodinamica attiva possano trovare spazio nelle varianti più orientate all’uso in pista, anche se al momento non ci sono conferme definitive.

Dopo la S 1000 RR dovrebbe arrivare la nuova M 1000 RR, necessaria per l’omologazione nel Mondiale Superbike 2028. La stessa base tecnica sarebbe destinata anche alle future M 1000 R e S 1000 R, alle rinnovate S 1000 XR e M 1000 XR e a una possibile M 1000 RS pensata per il turismo sportivo. L’immagine diffusa resta una ricostruzione, ma il programma tecnico della nuova sportiva è già in pieno sviluppo.

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