BMW accelera, Toyota rallenta: cosa rivela il volante dei marchi auto
I proprietari di BMW risultano i più inclini alla velocità e alla passione per la guida, mentre Toyota e Dacia si distinguono per un approccio più tranquillo.
Dacia è il marchio associato al minore coinvolgimento emotivo nella guida, con 459 punti, mentre BMW raggiunge quota 772 e si colloca al vertice della graduatoria dedicata alla passione per l’auto. Tra i due estremi si distribuiscono sensibilità molto diverse, che riguardano sia il piacere di guidare sia il modo di affrontare gli spostamenti.
La passione premia i marchi premium
Alle spalle di BMW, nella classifica del coinvolgimento, compaiono Mercedes con 724 punti, Tesla con 701, Audi con 689 e Volvo con 680. Il risultato segnala una maggiore partecipazione emotiva tra i proprietari di diversi marchi premium, anche se la graduatoria comprende pure Tesla.
Nella parte opposta figurano Suzuki, a quota 562, Renault con 550, MG con 539 e Nissan con 530, prima del dato più basso registrato da Dacia. L’indagine ha misurato questo aspetto chiedendo agli automobilisti quanto la guida rappresenti una vera passione personale.
BMW davanti a tutti quando si accelera
Il marchio bavarese guida anche la graduatoria relativa alla propensione a viaggiare rapidamente e a superare gli altri veicoli: il punteggio ottenuto è di 514 su 1.000. Cupra segue con 495, mentre Mercedes si ferma a 487; completano le prime cinque posizioni Polestar con 477 punti e Citroën con 451.
Il profilo delineato dai dati comprende automobilisti più inclini a usare la corsia di sorpasso, a effettuare manovre di superamento e a mantenere un ritmo sostenuto. Gli stessi conducenti dichiarano inoltre un interesse più marcato per il settore automobilistico e una maggiore irritazione davanti ai comportamenti che giudicano scorretti sulla strada.
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Toyota sceglie il ritmo più rilassato
All’altro capo della graduatoria si trova Toyota, con 348 punti, preceduta da Renault a 360, Suzuki a 373, Kia a 374 e Volkswagen a 380. I punteggi descrivono una preferenza per trasferimenti meno frenetici e per un’esperienza di viaggio orientata soprattutto a comfort e tranquillità.
La presenza di Toyota in ultima posizione si accorda con l’immagine di un marchio legato a efficienza, affidabilità, praticità e propulsione ibrida. Meno prevedibile, invece, è il risultato di Renault, collocata subito sopra il costruttore giapponese.
Un’indagine sulle abitudini al volante
I risultati provengono da una rilevazione realizzata in Svezia attraverso AutoIndex, con l’obiettivo di confrontare le abitudini dei proprietari di diversi marchi automobilistici. Il lavoro mette quindi in relazione la scelta dell’auto, la velocità abitualmente preferita e il rapporto personale con la guida.
Le differenze emerse non descrivono ogni singolo automobilista, ma rappresentano le tendenze dichiarate dai partecipanti. Accanto ai marchi tedeschi più tradizionalmente associati alla sportività compaiono anche Cupra e Polestar, mentre il piazzamento di Citroën tra i primi cinque costituisce uno degli elementi meno scontati della graduatoria.
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