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Motori 1 min di lettura1 ora fa

Bici truccata a 60 km/h: oltre 6.000 euro di sanzioni

A Romano di Lombardia gli agenti hanno scoperto un mezzo modificato con acceleratore, doppia batteria e prestazioni regolabili tramite smartphone.

Sembrava una normale bicicletta elettrica, ma poteva raggiungere i 60 km/h e non aveva più le caratteristiche necessarie per essere considerata una bici a pedalata assistita. Il controllo della Polizia Locale di Romano di Lombardia ha portato al sequestro del mezzo e a sanzioni amministrative superiori a 6.000 euro.

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Un mezzo trasformato radicalmente

L'ispezione ha mostrato che la catena non era più presente. I pedali, quindi, non servivano a trasmettere la forza alla ruota e svolgevano soltanto la funzione di appoggio per i piedi.

La propulsione era affidata a un acceleratore a manopola, collegato a un sistema con doppio pacco batterie. Una configurazione che aveva eliminato gli elementi distintivi della bicicletta a pedalata assistita, trasformandola di fatto in un mezzo a motore.


Dallo smartphone il limite cambiava

L'aspetto più delicato riguardava il controllo elettronico delle prestazioni. Attraverso un'applicazione installata sullo smartphone, il conducente poteva modificare rapidamente sia la potenza sia la velocità massima del veicolo.

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Il mezzo poteva essere impostato intorno ai 6 km/h, così da apparire conforme durante una verifica, oppure sbloccato fino a raggiungere i 60 km/h. Una volta accertata la trasformazione, gli agenti lo hanno considerato un veicolo a motore non omologato, soggetto agli obblighi previsti dal Codice della Strada.


Sequestro e sanzioni oltre 6.000 euro

Per il conducente sono scattate contestazioni legate alla guida senza patente, alla mancanza della targa e all'assenza dell'assicurazione obbligatoria. Il veicolo è stato sequestrato in vista della confisca.

Il caso ha suscitato la reazione del sindaco Gianfranco Gafforelli e delle autorità locali. La posizione espressa è netta: alterazioni di questo tipo vengono considerate inaccettabili per i rischi che possono creare alla sicurezza del conducente e degli altri utenti della strada.

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