Bezzecchi, il vero obiettivo è tornare quello di prima
Dopo i due podi in Austria, il pilota Aprilia affronta Motegi con l’incognita del nuovo asfalto e l’obiettivo di ridurre il distacco da Martin e Marquez.
Il campionato resta aperto, ma Marco Bezzecchi sa di dover colmare ancora una distanza rispetto a Jorge Martin e Marc Marquez. Il pilota Aprilia arriva al Gran Premio del Giappone dopo i due podi ottenuti in Austria, tuttavia considera prioritario recuperare la velocità mostrata prima dell’infortunio.
Alla vigilia del fine settimana di Motegi, il numero 72 ha spiegato di voler affrontare la fase decisiva della stagione senza lasciarsi condizionare dalla classifica. “Il mio obiettivo principale è tornare ad avere la velocità che avevo prima dell’infortunio”, ha detto, riconoscendo di essere ancora leggermente distante dai due rivali più direttamente coinvolti nella corsa al titolo.
Bezzecchi cerca il ritmo perduto
L’Austria ha lasciato indicazioni positive, anche se con esiti differenti tra la gara sprint e quella della domenica. Il podio del sabato è arrivato grazie all’errore di Pedro, mentre il giorno successivo Bezzecchi ha costruito una prestazione più solida, riuscendo a mantenere un passo competitivo fino alla conclusione e ad avvicinarsi a Martin.
Il pilota dell’Aprilia non nasconde però che il percorso per ritrovare il rendimento precedente all’infortunio sia ancora incompleto. L’obiettivo, nella sua analisi, è limitare i punti persi mentre lavora sul feeling con la moto e provare contemporaneamente a recuperare terreno in classifica. “Non è facile, ma non ci sono molte altre strade: dobbiamo fare il massimo insieme alla squadra”, ha spiegato.
Motegi è un’incognita per tutti
Il circuito giapponese presenta una variabile in più: l’asfalto rinnovato. Nessuno dispone ancora di riferimenti chiari sul comportamento della superficie, delle gomme e delle motociclette, perciò Bezzecchi prevede un avvio dedicato soprattutto alla raccolta di informazioni. Sarà necessario valutare il degrado e scegliere tra le soluzioni media e morbida.
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Anche il tradizionale vantaggio Ducati attribuito a Motegi non rappresenta, per il pilota italiano, un elemento su cui concentrarsi. La sua priorità sarà trovare rapidamente la direzione tecnica corretta già venerdì, così da arrivare competitivo alle prequalifiche e migliorare progressivamente durante il fine settimana. “La superficie sarà un salto nell’ignoto per tutti”, ha dichiarato parlando delle condizioni che attendono i piloti.
Fiducia in frenata e nessun timore
Bezzecchi ha ammesso di preferire il sole, ritenendo più piacevole guidare in quelle condizioni, ma non considera la pioggia un fattore decisivo: in caso di pista bagnata, la situazione sarebbe identica per l’intero schieramento. Il pilota ha inoltre indicato nella frenata uno dei punti che gli trasmettono maggiore sicurezza sull’Aprilia.
Il comportamento dell’avantreno, secondo Bezzecchi, gli ha dato subito sensazioni convincenti, anche se non può stabilire se questa caratteristica sia superiore a quella delle altre moto, non avendole provate. A Motegi, intanto, l’approccio resterà concentrato sul proprio lavoro: capire in fretta la risposta della moto e delle gomme per non perdere ulteriore terreno nella lotta iridata.
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