Automotive, l’area di crisi può allargarsi: cosa chiedono Abruzzo e Molise
La proposta congiunta punta a sostenere infrastrutture, energia, innovazione, formazione e nuovi investimenti nel comparto automobilistico
La delimitazione dei Comuni molisani coinvolti non è ancora definitiva: il perimetro indicato nella proposta potrà essere aggiornato per includere anche territori oggi esclusi. È quanto emerge dalla delibera regionale collegata al progetto per il comparto automobilistico condiviso da Molise e Abruzzo.
Confini ancora modificabili
La Regione Molise ha previsto la possibilità di rivedere l’elenco delle aree interessate durante l’esame da parte delle strutture del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’eventuale ampliamento servirebbe a ricomprendere altri territori regionali non inseriti nella prima definizione.
La revisione del perimetro è quindi parte del percorso istruttorio e non rappresenta un elemento già concluso. La proposta resta aperta a eventuali integrazioni, in base alle valutazioni che saranno svolte sul territorio.
Un piano su più fronti
Il documento individua diversi assi di intervento per accompagnare la trasformazione industriale: tra le priorità figurano infrastrutture, approvvigionamento energetico, ricerca, innovazione e formazione.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La strategia comprende anche l’attrazione di capitali e nuovi insediamenti produttivi. Tra gli strumenti indicati rientra inoltre la possibile riconversione, anche parziale, di aziende già presenti in specifici Comuni di Abruzzo e Molise e attive nell’automotive.
La richiesta prende forma
La Giunta regionale del Molise ha avviato la procedura per ottenere il riconoscimento dell’Area di crisi industriale complessa dedicata al settore automotive di Abruzzo e Molise. L’iniziativa è stata portata avanti insieme alla Regione Abruzzo.
Alla richiesta è allegato il Piano di riconversione e riqualificazione industriale, trasmesso al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il fascicolo raccoglie le direttrici sulle quali le due Regioni intendono concentrare gli interventi per il comparto.
Continua a leggere
Stellantis, Europa in accelerazione ma il Nord America frena: i numeri
Nel terzo trimestre 2026 il gruppo prevede 1,3 milioni di consegne, con la spinta dell’Europa e delle auto elettriche a batteria che attenua le difficoltà oltreoceano.
Epiq Sportline, 440 km e 7,1 secondi: la svolta sportiva di Škoda
La nuova versione del Suv elettrico boemo combina due batterie, maggiore potenza e dettagli esclusivi, con arrivo nelle concessionarie italiane previsto nel 2027.
Taurianova, migliaia di gomme nei pressi dei binari: scatta il sequestro
La Guardia di Finanza ha individuato rifiuti speciali, anche pericolosi, e denunciato il titolare di un’attività di riparazione pneumatici.
Spalla lussata e gara finita: il dubbio di Razgatlioglu per l’Australia
Dopo la caduta di Mandalika, il pilota Pramac volerà in Turchia per nuovi esami: l’obiettivo è evitare l’intervento e recuperare in tempo.