Aprilia vola, Marc resiste: Ducati prepara la svolta
Alex Marquez e Ramón Forcada vedono Aprilia favorita, ma il campionato resta aperto e anche Ducati potrebbe presto coordinare i propri piloti.
Il fine settimana in Indonesia ha ridotto al minimo i margini d’errore di Marc Marquez: il pilota Ducati ha contenuto il distacco da Jorge Martin, mentre Aprilia ha confermato una superiorità tecnica evidente. La corsa al titolo resta quindi apertissima, ma i prossimi appuntamenti potrebbero favorire ancora la casa di Noale.
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Marc limita i danni
Alex Marquez ha interpretato il risultato del fratello come un successo soprattutto per il modo in cui è maturato. A Mandalika Marc non è riuscito a lottare per la vittoria, ma ha portato a casa 22 punti, gli stessi raccolti da Martin, mantenendo invariato il confronto in vetta.
“Più che una vittoria, direi che ne è uscito vivo”, ha spiegato Alex, sottolineando come Marc abbia trasformato una situazione complicata in un risultato utile. Secondo il pilota, però, Australia, Qatar e Portimao potrebbero rappresentare terreni particolarmente favorevoli alle Aprilia: per questo il fratello dovrà trovare soluzioni fuori dall’ordinario.
Aprilia detta il ritmo
Il rendimento delle moto di Noale è stato analizzato anche da Ramón Forcada, colpito dalla gestione del fine settimana da parte di Marc. Il tecnico ha apprezzato la capacità del nove volte campione del mondo di non farsi condizionare dall’assenza del ritmo necessario per giocarsi il successo e di evitare rischi superflui.
Forcada ha individuato nella stabilità dell’Aprilia in ingresso curva uno dei suoi punti di forza principali. Questa caratteristica consente ai piloti di affrontare le traiettorie con maggiore decisione e sicurezza, creando un vantaggio significativo rispetto ai rivali.
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A suo giudizio, inoltre, il miglioramento riguarda anche la struttura satellite. Dopo le difficoltà del passato nella gestione delle squadre collegate, Noale avrebbe portato le moto satellite a un livello molto più vicino a quello delle ufficiali.
Ducati pensa alla squadra
Alex Marquez, ottavo nella classifica con 172 punti, ritiene possibile che anche Ducati debba adottare una linea comune tra i propri piloti quando la lotta entrerà nella fase decisiva. Non sarebbe però ancora il momento di impartire indicazioni: prima, secondo il pilota, sarà necessario concentrarsi sui singoli Gran Premi.
“Arriverà anche il momento della Ducati, ma è ancora presto”, ha detto Alex, rinviando ogni scelta alle domeniche in cui la posta in palio sarà più pesante. Il riferimento è alla strategia già visibile in casa Aprilia, dove la gestione dei piloti sembra orientata verso un obiettivo condiviso: il titolo.
Forcada considera prudente l’atteggiamento della squadra italiana, che non starebbe cercando di sfruttare in modo esasperato il proprio vantaggio in ogni occasione. In vista di Phillip Island, il tecnico invita infine a osservare con attenzione Raul Fernandez, indicato come uno dei possibili protagonisti del prossimo appuntamento.
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