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Motori 2 min di lettura57 min fa

Aprilia, l’ultimo saluto a Phillip Island diventa una RS 660 da collezione

Una serie numerata celebra il legame sportivo tra Aprilia e il circuito australiano, destinato a uscire dal calendario MotoGP dal 2027.

Phillip Island si prepara a lasciare il calendario della MotoGP, ma Aprilia ha trovato un modo speciale per conservarne il ricordo: una RS 660 realizzata in serie numerata e ispirata ai colori del circuito australiano. La moto sarà mostrata al pubblico durante EICMA, dal 5 all’8 novembre, nello stand Aprilia del padiglione 9.

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Un omaggio nato dalle vittorie

Il Gran Premio d’Australia si disputa sull’isola dal 1997, con la sola interruzione legata alla pandemia. Dal 2027 la gara si sposterà sul circuito cittadino di Adelaide, chiudendo così il lungo capitolo del tracciato affacciato sullo Stretto di Bass.

Proprio a Phillip Island Aprilia ha costruito una parte significativa della propria storia agonistica. Il bilancio ufficiale è di dieci successi nel Motomondiale nelle diverse categorie, ai quali si aggiungono le affermazioni ottenute in Superbike con RSV4. L’ultima vittoria, arrivata nell’ottobre 2025, porta la firma di Raúl Fernández in MotoGP con la RS-GP e ha permesso alla Casa di Noale di raggiungere quota 300 successi iridati, diventando il costruttore europeo più vincente nella storia del campionato.


Livrea speciale, tecnica invariata

La RS 660 Phillip Island Tribute si distingue per una combinazione cromatica ispirata al marchio del circuito: il bianco domina la carrozzeria, mentre fiancate e codone adottano il verde; i cerchi sono invece rossi. Sulle carene trovano posto il disegno del tracciato, il logo della pista, la denominazione “Phillip Island Circuit” e la bandiera a scacchi.

Un emblema sul serbatoio richiama il numero delle vittorie conquistate da Aprilia sull’isola, mentre la piastra di sterzo riporta la numerazione progressiva dell’esemplare. Completa l’allestimento il coprisella per il passeggero. Il numero totale delle moto previste non è ancora stato comunicato e non sono previste modifiche alla parte tecnica: l’intervento riguarda esclusivamente l’estetica e il valore collezionistico.

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La base resta la RS 660

Sotto la livrea speciale rimane la meccanica della RS 660. Il bicilindrico parallelo da 659 cm³ sviluppa 105 CV a 10.400 giri al minuto e 70 Nm a 8.400 giri; è disponibile anche una configurazione da 35 kW destinata ai motociclisti con patente A2. Il propulsore svolge inoltre una funzione portante, abbinato a un telaio in alluminio a doppio trave fissato al cannotto di sterzo e nella zona posteriore.

La dotazione elettronica comprende piattaforma inerziale a sei assi, controllo di trazione, gestione dell’impennata e del freno motore, ABS cornering, diverse mappe motore, acceleratore elettronico, controllo di partenza, cambio elettronico bidirezionale e regolatore di velocità. Il peso in ordine di marcia è di 183 kg, mentre il serbatoio ha una capacità di 15 litri.

Il prezzo della versione Phillip Island Tribute deve ancora essere annunciato. Come riferimento, la RS 660 standard del 2025 è proposta a 11.799 euro, mentre la variante Factory raggiunge 13.999 euro. La prima occasione per vedere dal vivo la serie speciale sarà EICMA, con apertura al pubblico dal 5 all’8 novembre.

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