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Motori 2 min di lettura21 min fa

Antonio Cairoli testerà l’additivo al grafene di GMG

Il campione collaborerà allo sviluppo dell’additivo destinato a motocross, fuoristrada e possibili applicazioni agonistiche

Antonio Cairoli è il nuovo ambasciatore di Graphene Manufacturing Group (GMG) per lo sviluppo di soluzioni dedicate alle motociclette.

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La presentazione a EICMA

Il progetto sarà illustrato a EICMA 2026, in programma a Milano dal 3 all’8 novembre. Cairoli sarà presente allo stand GMG, collocato nel padiglione 9–11, stand Q58, dove è previsto anche un appuntamento con il pubblico.

Nello stesso spazio verrà mostrata la Honda prototipo dell’A-Team di Massimo Fogliaro. La moto sarà collegata al programma di prove che il gruppo avvierà per verificare il comportamento dell’additivo nelle condizioni tipiche dell’attività agonistica.


Le prove nel motocross

L’A-Team condurrà i test nel motocross e raccoglierà dati sull’impiego di G® LUBRICANT durante l’uso in gara. Le informazioni ottenute saranno messe a disposizione dei tecnici di GMG per indirizzare lo sviluppo del prodotto.

Cairoli contribuirà invece con la propria esperienza maturata nel motocross e nel fuoristrada. Il pilota e collaudatore Ducati, nove volte campione del mondo, valuterà l’additivo anche al di fuori delle competizioni, con l’obiettivo di fornire indicazioni per future applicazioni motociclistiche e sportive.

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Come funziona G® LUBRICANT

GMG ha sviluppato G® LUBRICANT come concentrato liquido a base di grafene da miscelare con oli motore minerali o sintetici. Il rapporto indicato dall’azienda è di una parte di prodotto ogni 100 parti di olio.

Secondo GMG, il grafene forma un’azione protettiva sulle superfici metalliche sottoposte a contatto, con possibili effetti su attrito e usura. La capacità del materiale di condurre il calore potrebbe inoltre agevolarne lo smaltimento dal motore.


I risultati dichiarati da GMG

Le prove citate dall’azienda hanno registrato, nei valori massimi e in test distinti, una diminuzione dei consumi fino al 10%, degli ossidi di azoto fino al 27%, del particolato fino al 33% e dell’attrito fino al 30%. I risultati possono cambiare in base al propulsore e alle modalità di utilizzo.

GMG richiama anche una valutazione dell’Università del Queensland, resa nota nel febbraio 2025, che ha indicato un incremento dell’efficienza nei consumi fino all’8,4% su un motore diesel. Per confermare il comportamento del prodotto su moto da motocross, mezzi fuoristrada e veicoli da competizione serviranno altre prove e successive validazioni.

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