Antonelli sotto pressione: Vettel svela perché merita il Mondiale
Il quattro volte campione del mondo elogia la maturità del pilota Mercedes, primo in classifica nonostante il difficile fine settimana di Baku.
Il rendimento di Andrea Kimi Antonelli ha colpito anche Sebastian Vettel. Il giovane pilota della Mercedes, alla seconda stagione in Formula 1, guida il campionato con un margine consistente e sta dimostrando una solidità mentale che il quattro volte iridato tedesco considera già da campione.
Vettel esalta la maturità di Antonelli
Intervenuto dopo il Gran Premio dell’Azerbaigian, Vettel ha concentrato la propria analisi soprattutto sulla capacità di Antonelli di convivere con le aspettative. A soli 18 anni, il bolognese si è trovato a gestire non soltanto una vettura più competitiva, ma anche il confronto interno con George Russell e la pressione legata alla lotta per il titolo.
“È difficile trovare parole sufficienti per descrivere la forma e la forza che ha mostrato quest’anno”, ha spiegato Vettel parlando di Antonelli. Secondo l’ex campione, il salto compiuto dal pilota Mercedes dopo una prima annata giudicata discreta è stato evidente, soprattutto considerando la complessità dell’inserimento in Formula 1.
Il primato passa da otto gare
Antonelli arriverà in Malesia da leader assoluto della classifica iridata. Dopo il fine settimana di Baku conserva 66 punti di vantaggio su Russell, quando mancano otto Gran Premi alla conclusione: il distacco non chiude matematicamente la corsa, ma lo colloca davanti a tutti nella lista dei favoriti.
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Se conquistasse il titolo, Antonelli diventerebbe il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1, superando proprio il primato appartenente a Vettel. Il tedesco, però, ha accolto questa possibilità con ammirazione, soffermandosi sulla crescita del pilota durante la pausa invernale e sulla rapidità con cui ha imparato a lavorare con una squadra tecnica molto ampia.
Baku non ha scalfito la calma
Il Gran Premio dell’Azerbaigian rappresentava un banco di prova delicato. Antonelli lo aveva definito il suo peggior fine settimana della stagione, anche a causa dell’errore commesso in qualifica, ma Vettel ha apprezzato la reazione mostrata dal giovane italiano durante la gara.
“È primo in campionato con pieno merito: non ha beneficiato di un numero eccezionale di gare fortunate”, ha osservato Vettel. A suo giudizio, Antonelli ha mantenuto il controllo dopo l’episodio delle qualifiche e ha provato a recuperare posizioni, anche se la rimonta è risultata più complicata del previsto per via dei distacchi ridotti tra i concorrenti.
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