Airbag e tre ruote: il nuovo Yamaha Tricity 300 alza l’asticella
Il tre ruote giapponese combina airbag, ABS in curva e controllo di trazione con una dotazione ricca e una guida stabile, anche sulle strade bagnate.
L’elemento che distingue il Yamaha Tricity 300 2026 è una novità finora riservata a pochissimi modelli: l’airbag. Il tre ruote giapponese è infatti il primo scooter a proporre questo dispositivo, dopo la Honda Gold Wing, e affianca alla protezione aggiuntiva una ciclistica pensata per offrire maggiore sicurezza e facilità d’uso.
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Più protezione sulle superfici scivolose
Il sistema frenante comprende tre dischi da 267 millimetri. La piattaforma inerziale ha permesso di introdurre l’ABS cornering, capace di gestire la frenata anche quando lo scooter è inclinato, mentre resta presente l’UBS, che distribuisce l’azione frenante sulle tre ruote.
Yamaha ha inoltre aggiornato il sistema LMW, acronimo di Leaning Multi-wheel, con l’obiettivo di migliorare il contatto delle ruote anteriori sui fondi a bassa aderenza. La dotazione dedicata alla sicurezza include anche il controllo di trazione. Il risultato è una sensazione di stabilità particolarmente marcata, soprattutto quando l’asfalto è bagnato o scivoloso.
Una guida facile, con qualche limite
Il pilota trova subito una posizione comoda grazie alla sella ampia, alle pedane che consentono di allungare le gambe e al manubrio ben collocato. Il parabrezza offre una protezione discreta, mentre lo Standing Assist mantiene il mezzo verticale bloccando la sospensione anteriore, senza obbligare a poggiare i piedi a terra.
Quest’ultimo dispositivo richiede però un po’ di esercizio: una procedura eseguita in modo scorretto può far inclinare lo scooter. In città il Tricity 300 sorprende per agilità, nonostante la massa elevata, grazie al baricentro basso e allo sterzo leggero. Il motore risponde bene ai regimi bassi e intermedi, risultando adatto ai percorsi urbani e alle strade statali; nei trasferimenti autostradali, invece, qualche cavallo in più sarebbe utile. Il pedale del freno collocato sulla pedana è infine poco pratico, perché si trova troppo vicino al tunnel centrale.
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Tecnologia e prezzi del Tricity 300
Il cruscotto è stato completamente riprogettato: un pannello TFT da 4,2 pollici è affiancato da uno schermo LCD da 2,8 pollici. Il sistema può collegarsi allo smartphone e integra la navigazione satellitare. Completano l’allestimento i gruppi ottici completamente a LED, l’avviamento con Smart Key e la trasmissione automatica CVT.
Il Yamaha Tricity 300 Airbag è già disponibile presso i concessionari a 10.299 euro. Per chi preferisce rinunciare all’airbag, il prezzo scende a 9.499 euro. Entrambe le versioni sono proposte in bianco Milky White, verde Zen Green e grigio Power Grey. Grazie all’omologazione come triciclo, il modello con airbag può essere guidato con patente A oppure B.
Motore e dimensioni dichiarate
Il propulsore è un monocilindrico a quattro tempi da 292 cm³, raffreddato a liquido e alimentato a iniezione. La potenza massima raggiunge 28 CV, pari a 20,6 kW, a 7.250 giri al minuto. L’impianto frenante prevede un doppio disco anteriore e un disco posteriore.
La sella si trova a 79,5 centimetri da terra, mentre l’interasse misura 159,5 centimetri e la lunghezza complessiva è di 225 centimetri. Il peso dichiarato è di 242 chilogrammi, gli pneumatici sono da 120/70-14 all’anteriore e 140/70-14 al posteriore, mentre il serbatoio contiene 13 litri di carburante. La velocità massima non è stata dichiarata.
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