Acosta, doppia sfida a Motegi: podio mondiale e premio da 500mila euro
Dopo il primo successo in MotoGP, lo spagnolo punta a ridurre il distacco da Bezzecchi, ma in Giappone deve prima riuscire a tagliare il traguardo
Il primo successo in MotoGP ha cancellato lo zero più pesante dal bilancio di Pedro Acosta, ma ora il pilota KTM può inseguire un obiettivo ancora più concreto: il terzo posto nel campionato. La ricompensa non sarebbe soltanto sportiva, perché quella posizione vale un premio di 500mila euro.
Motegi mette Acosta davanti al bivio
Il circuito giapponese rappresenta un’opportunità, ma anche un’insidia per lo spagnolo. Con le moto GasGas e KTM Acosta ha mostrato spesso un ritmo competitivo a Motegi, senza però riuscire finora a completare una gara.
L’episodio più significativo risale alla competizione breve del 2024, quando il pilota sembrava diretto verso la vittoria prima di finire a terra. Per questo, dopo il risultato ottenuto in Austria, la priorità dichiarata è molto semplice: restare in piedi e vedere la bandiera a scacchi.
Il podio resta nel mirino
Acosta non ha nascosto le proprie ambizioni durante la conferenza stampa. Il distacco da Marco Bezzecchi non appare irrecuperabile e il portacolori KTM considera il terzo gradino del campionato un traguardo personale ancora raggiungibile.
«A Motegi vado forte, è vero, ma voglio tenere i piedi per terra e intanto iniziare a finire le gare. Il terzo posto nel Mondiale non è così lontano ed è un mio obiettivo personale che voglio inseguire», ha spiegato il pilota spagnolo.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il successo conquistato in Austria può inoltre aver rafforzato la sua fiducia. Francesco Bagnaia aveva sottolineato come una prima vittoria possa sbloccare un pilota anche sul piano dei tempi sul giro, con la possibilità di trovare quei decimi che prima sembravano mancargli.
La ricompensa oltre il risultato
La rincorsa al terzo posto porta con sé un incentivo economico rilevante: 500mila euro. Acosta, tuttavia, attende anche un riconoscimento dal valore soprattutto affettivo, promesso da KTM.
Pit Beirer sta infatti lavorando per consegnargli la Moto3 con cui lo spagnolo ha conquistato il titolo nel 2021. «Sarebbe veramente bellissimo averla in casa», ha raccontato Acosta parlando della moto che potrebbe presto entrare nella sua collezione.
Continua a leggere
Ferrari, il nodo è ai vertici: il messaggio di Hamilton su Vasseur
Il pilota difende il responsabile della squadra e indica una struttura decisionale più ampia, nella quale esisterebbero ostacoli ai cambiamenti richiesti.
Gasolio, l’Ue tratta con Washington: domani il nodo delle riserve
Bruxelles mantiene aperto il dialogo con gli Stati Uniti mentre l’Aie valuta un possibile intervento sulle scorte di petrolio e carburanti
Kona, nove anni di svolte: così è cresciuto il suv Hyundai
Nato nel 2017 tra i B-suv, il modello ha ampliato la propria offerta con motori elettrificati, più spazio e tecnologie sempre aggiornate
Tesla, la spinta dal basso per la nuova Roadster: ventole e aderenza
Un brevetto descrive quattro ventole integrate nel retro per generare deportanza anche a bassa velocità, con gestione manuale o affidata al software.