A14, tre chilometri di coda: il percorso da evitare oggi
Un incidente tra un’auto e un camion paralizza il Raccordo di Casalecchio: ecco le uscite e le deviazioni consigliate agli automobilisti
Il traffico è fortemente rallentato sul Raccordo di Casalecchio dopo un incidente verificatosi nel pomeriggio al chilometro 4+300. L’episodio ha provocato il blocco della circolazione tra Bologna Casalecchio e il bivio con la A14 Bologna-Taranto, in direzione Bologna.
L’aggiornamento delle 16:57 del 28 settembre segnala una coda di 3 chilometri e tempi di percorrenza molto superiori alla normalità. Mentre proseguono le operazioni per liberare la carreggiata, agli automobilisti fermi viene distribuita acqua.
Raccordo bloccato, i disagi aumentano
Nel sinistro sono rimasti coinvolti un’automobile e un camion. Le attività di rimozione dei veicoli non risultano ancora concluse, perciò la situazione resta particolarmente complessa per chi deve raggiungere Bologna.
Chi si trova già in coda dovrebbe prestare attenzione alle indicazioni della segnaletica e dei pannelli a messaggio variabile. Le condizioni possono cambiare durante le operazioni di sgombero, con possibili variazioni nei tempi di attesa.
Le deviazioni per Ancona e Padova
Per chi viaggia verso Ancona, l’itinerario indicato prevede l’uscita a Bologna Casalecchio. Da lì è necessario seguire la Tangenziale di Bologna e rientrare in autostrada a Bologna San Lazzaro.
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Gli automobilisti diretti verso la A13 Bologna-Padova possono invece lasciare il percorso a Bologna Casalecchio, proseguire sulla Tangenziale e rientrare a Bologna Arcoveggio. Le deviazioni consentono di evitare il tratto interessato dall’incidente.
Come controllare il traffico in tempo reale
Prima di ripartire è possibile verificare l’evoluzione della viabilità attraverso Google Maps e Waze, che raccolgono anche le segnalazioni degli utenti sulle code e sugli incidenti appena avvenuti. Un ulteriore riferimento per chi è già in viaggio è il servizio CCISS Viaggiare Informati, raggiungibile al numero 1518.
Le soste prolungate e le ripartenze frequenti possono mettere sotto pressione l’impianto frenante. In caso di fischi, vibrazioni o di un pedale che appare insolitamente morbido, è opportuno far controllare l’auto; anche il livello del liquido dei freni dovrebbe essere verificato, soprattutto prima di affrontare lunghi percorsi.
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