A14 bloccata per 3 km: cosa cambia tra Termoli e Poggio Imperiale
La presenza di materiali sulla carreggiata ha imposto la chiusura in entrambi i sensi: ecco code, deviazioni e indicazioni per gli automobilisti.
Il traffico sulla A14 è fortemente rallentato nella mattinata di lunedì 12 ottobre 2026. Il tratto compreso tra Termoli e Poggio Imperiale è stato chiuso in entrambe le direzioni a causa di materiali presenti sulla carreggiata, mentre all’uscita obbligatoria di Poggio Imperiale, verso Pescara, si è formata una coda di 3 km.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
Chiusura e soccorsi già in corso
Il provvedimento risulta dal bollettino delle ore 10:09 relativo all’autostrada Bologna-Taranto. La viabilità è quindi interrotta tra i due caselli interessati, con una situazione ancora soggetta a cambiamenti durante le operazioni di rimozione e messa in sicurezza.
Sul posto stanno lavorando Vigili del Fuoco, personale sanitario e soccorso meccanico, insieme alle pattuglie della Polizia Stradale e agli addetti di Autostrade per l’Italia. Gli operatori sono impegnati sia nel ripristino della carreggiata sia nella gestione dei veicoli costretti a uscire dall’autostrada.
Le deviazioni per entrambe le direzioni
Chi viaggia verso Bari deve lasciare l’A14 a Termoli, imboccare la SS 16 Adriatica e seguire il percorso fino a Poggio Imperiale, dove è possibile rientrare in autostrada. La deviazione consente di bypassare il segmento temporaneamente chiuso.
Per chi arriva da Bari ed è diretto verso Pescara, l’uscita obbligatoria è invece quella di Poggio Imperiale. Da lì occorre percorrere la SS 16 Adriatica e poi la SS 87 Sannitica, con rientro sulla A14 a Termoli.
Tempi più lunghi e aggiornamenti
Per superare il tratto interessato servono al momento circa 44 minuti, con un ritardo stimato di 29 minuti rispetto ai tempi abituali. La durata può comunque variare in base all’estensione della coda e all’avanzamento degli interventi.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Per seguire l’evoluzione della viabilità è possibile utilizzare Google Maps e Waze, che ricalcolano il percorso in base alle condizioni del traffico. Sono disponibili anche il servizio CCISS Viaggiare Informati, raggiungibile gratuitamente al numero 1518 e attivo 24 ore su 24, oltre alle webcam e agli aggiornamenti dei gestori autostradali.
Come affrontare una lunga attesa
In caso di permanenza prolungata in coda, è importante controllare il livello del carburante e limitare i consumi inutili. Se il veicolo resta senza carburante, l’automobilista può chiedere assistenza tramite una colonnina SOS o rivolgersi al soccorso stradale.
Un’auto ferma a lungo può mettere sotto pressione anche il climatizzatore. Prima dei viaggi è quindi utile verificare che l’impianto funzioni correttamente e che il filtro dell’abitacolo sia in buone condizioni, così da ridurre il rischio di disagi durante eventuali blocchi del traffico.
Ritardi e possibile rimborso
Le richieste di indennizzo dipendono dalle condizioni applicate dal gestore autostradale. Alcuni servizi, tra cui l’applicazione Free To X di Autostrade per l’Italia, possono prevedere rimborsi per ritardi legati a cantieri, mentre in genere restano esclusi gli eventi provocati da incidenti o situazioni imputabili a terzi.
Prima di presentare una domanda è quindi necessario verificare i requisiti e le modalità indicate dal gestore. La chiusura odierna è stata disposta per la presenza di materiali sulla sede stradale, mentre le operazioni di soccorso e ripristino sono tuttora in corso.
Continua a leggere
Milano, la multa torna visibile: il Comune valuta il foglio sul parabrezza
La proposta punta ad affiancare l’avviso cartaceo alla comunicazione elettronica per rendere più immediata la sanzione e scoraggiare nuove infrazioni.
Formula 1, l’Africa riapre i motori: il Ruanda prepara il ritorno
Un accordo decennale riporta il campionato nel continente africano: il Gran Premio sorgerà sul futuro tracciato di Bugesera, vicino a Kigali.
Monza, la Fia conferma le 3 stelle: sostenibilità promossa
Il circuito brianzolo mantiene il massimo livello dell’accreditamento ambientale dopo la verifica di certificazioni, audit, emissioni e programmi di miglioramento.
12.890 euro per la Versys 900: cosa offre la Kawasaki 2027
La nuova crossover giapponese abbina un quattro cilindri da 122 CV a una dotazione pensata per turismo, sicurezza e guida sportiva.