640 km/h, la sfida estrema di Peter Hickman: il record è nel mirino
Dopo i successi al Tourist Trophy, il pilota britannico prepara una moto-siluro progettata per superare la soglia delle 400 miglia orarie.
Peter Hickman non vuole fermarsi ai trionfi conquistati sulle strade dell’Isola di Man. Il pilota britannico ha accettato una sfida ancora più radicale: tentare di superare i 640 km/h al comando di un mezzo costruito appositamente per la velocità assoluta, insieme al team GreyhoundLSR.
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Un obiettivo oltre i 640 km/h
Il progetto punta a oltrepassare il limite delle 400 miglia orarie, equivalenti a più di 640 km/h. Per raggiungere una velocità simile, gli ingegneri stanno realizzando una moto dalla forma allungata e affusolata, nella quale ogni dettaglio dovrà ridurre al minimo la resistenza dell’aria.
Hickman è già stato sottoposto a una scansione estremamente precisa del corpo, effettuata all’interno della struttura destinata a ospitarlo. I dati raccolti serviranno alle simulazioni aerodinamiche e permetteranno di modellare il mezzo sulle dimensioni del pilota, come se fosse una tuta rigida costruita su misura.
Il pilota che sfida l’impossibile
La scelta non è casuale. Hickman ha conquistato quattordici volte il Tourist Trophy dell’Isola di Man, competizione disputata lungo circa 60 chilometri di strade strette, sconnesse e circondate da ostacoli fissi. Sul circuito dello Snaefell Mountain detiene anche il primato sul giro: 16 minuti e 36,115 secondi, con una media superiore a 219 km/h.
Quel risultato è arrivato affrontando muretti a secco, marciapiedi, siepi e salti che lasciano pochissimo margine d’errore. Ora, però, il contesto sarà completamente diverso: non serviranno soltanto precisione e coraggio, ma anche la capacità di governare un veicolo progettato per una velocità mai raggiunta prima da una moto del team.
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GreyhoundLSR prepara il siluro
Le prime immagini del progetto mostrano un abitacolo estremamente ristretto, quasi interamente modellato intorno al corpo del pilota. L’obiettivo della squadra è eliminare ogni spazio e ogni superficie non indispensabile, così da contenere il più possibile l’attrito con l’aria durante la corsa.
Adam Fawsitt, cofondatore di GreyhoundLSR, considera Hickman uno dei pochissimi motociclisti dotati della combinazione necessaria di abilità tecnica e sangue freddo. Secondo lui, affrontare un mezzo lanciato a quella velocità richiede qualità fuori dal comune.
La promessa di Peter Hickman
Il pilota ha spiegato di essere sempre stato attirato dai progetti capaci di spostare i limiti conosciuti. «Sono entusiasta di salire a bordo e scoprire fin dove possiamo spingerci», ha dichiarato parlando della nuova collaborazione.
I lavori sono già entrati nella fase più intensa, con la raccolta dei dati fisici e lo sviluppo delle simulazioni. La prova decisiva dovrà stabilire se Hickman e GreyhoundLSR riusciranno davvero a trasformare l’ambizioso traguardo dei 640 km/h in un nuovo record mondiale su due ruote.
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