Wanna Marchi premiata in Campidoglio: il dettaglio che fa discutere
Il riconoscimento ricevuto da Wanna Marchi e Stefania Nobile nella Sala della Protomoteca riapre il dibattito sul confine tra iniziativa privata e luogo istituzionale.
Sui profili social di Wanna Marchi e Stefania Nobile sono comparsi numerosi messaggi di congratulazioni dopo il riconoscimento ricevuto per i loro libri. Oggi le due donne raccontano anche come ottenere guadagni attraverso Instagram, piattaforma che ha trasformato le vendite in diretta in un fenomeno digitale. La loro capacità di ricominciare continua così a dividere l’opinione pubblica.
Una storia giudiziaria ancora presente
Il passato delle due donne resta infatti un elemento centrale della vicenda. Arrestate nel 2002, Wanna Marchi e Stefania Nobile sono state condannate definitivamente dalla Corte di Cassazione nel marzo 2009: 9 anni e 6 mesi alla madre, 9 anni e 4 mesi alla figlia.
La loro storia è stata raccontata anche da una serie Netflix uscita nel 2022. Stefania Nobile, però, è tornata al centro di un procedimento giudiziario nel 2025, quando è stata coinvolta nell’indagine sulla “Gintoneria di Davide”, locale milanese legato all’ex compagno Davide Lacerenza. La condanna a 3 anni di reclusione è ancora in corso presso la protezione Civile di Bresso, in provincia di Milano.
Il riconoscimento che divide il pubblico
La discussione è esplosa dopo la cerimonia del 23 settembre nella Sala della Protomoteca, all’interno del Campidoglio. In quella sede Wanna Marchi e Stefania Nobile hanno ricevuto due premi legati alla loro attività editoriale, un passaggio che ha suscitato sorpresa proprio per la loro storia personale.
Wanna Marchi, conosciuta per le televendite di prodotti dimagranti e, in seguito, di amuleti e talismani proposti insieme al sedicente Mago do Nascimento, è stata premiata per il ricettario La verità è che io cucino così. Qui non si pesa niente: l’unica misura è l’amore, pubblicato nel 2026. Alla figlia è andato invece il P.I.C. – Premio Internazionale della Cultura per Vendere… cara la pelle, anch’esso uscito nel 2026.
Dalle televendite alla Sala Protomoteca
Wanna Marchi ha commentato il ritorno in un luogo tanto rappresentativo con parole riferite al contrasto tra il carcere e l’accoglienza ricevuta durante la cerimonia: «La vita è davvero strana, da una cella in galera e poi ti ritrovi in Campidoglio osannata, piena di complimenti, di applausi e di abbracci. Il Campidoglio non è per tutti, questa volta è stata una cosa bella per noi».
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Stefania Nobile ha invece affidato ai social una riflessione sul rapporto con la madre e sul significato del verbo vendere, sottolineando di essere ancora considerata la figlia della “numero 1”. Il riconoscimento, dunque, non è stato presentato come un atto delle istituzioni capitoline, ma come il risultato di un’iniziativa editoriale privata.
Chi organizzò l’evento in Campidoglio
A promuovere l’assegnazione dei premi è stato l’editore Alessandro Gian Maria Ferri. La disponibilità della Sala della Protomoteca, così come quella di altri spazi del Comune di Roma Capitale, può essere richiesta da enti, associazioni e onlus attraverso una procedura dedicata.
La domanda richiede l’inserimento dei dati dell’organizzatore, delle finalità dell’incontro e dell’elenco degli invitati, comprese eventuali personalità istituzionali, sportive o appartenenti al mondo della cultura. Secondo quanto emerso, il Comune non sarebbe stato informato della presenza di Wanna Marchi e Stefania Nobile.
Dario Nanni, consigliere comunale e Presidente della Commissione Giubileo, aveva partecipato con un saluto istituzionale. «Non sapevo che c’erano Wanna Marchi e la figlia», ha affermato, spiegando che, se ne fosse stato al corrente, non avrebbe preso parte all’iniziativa. Ha inoltre chiarito di essersi allontanato quando le due donne hanno preso la parola, dopo essere stato contattato dagli organizzatori per un intervento generico.
Continua a leggere
Amato Doc? Cinque serie da recuperare subito
Da medici alle prese con casi difficili a protagonisti senza memoria, cinque storie televisive che possono conquistare gli appassionati della serie con Luca Argentero.
Sabrina Colle e Sgarbi verso il matrimonio: una storia fuori dagli schemi
Dalle passerelle internazionali al teatro, il percorso della compagna di Vittorio Sgarbi e il legame iniziato nel 1998 tra riservatezza, libertà e sorprese.
Martina Donati, il doppio debutto in tv: cosa è successo in studio
Dopo l’esperienza da single a Temptation Island, la giovane marchigiana è approdata tra le corteggiatrici di Uomini e Donne per conoscere Giacomo Vacalebre.
Pettinelli nei guai a Tale e Quale: l’imitazione scatena il pubblico
La prova nei panni di Ditonellapiaga divide gli spettatori, mentre l’ex volto di Amici incassa commenti durissimi sui social.