3.000Lettori online ora
Lifestyle 2 min di letturaadesso

Amato Doc? Cinque serie da recuperare subito

Da medici alle prese con casi difficili a protagonisti senza memoria, cinque storie televisive che possono conquistare gli appassionati della serie con Luca Argentero.

Il successo di Doc – Nelle tue mani non dipende soltanto dall’ambientazione ospedaliera. La serie di Rai 1, ispirata a una vicenda reale e interpretata da Luca Argentero nel ruolo del dottor Andrea Fanti, ha conquistato il pubblico stagione dopo stagione grazie a emozioni, misteri e vicende personali.

Chi ha seguito le storie del medico può ritrovare elementi simili in altre produzioni italiane e internazionali. Tra diagnosi complesse, vite da ricostruire e decisioni estreme, ecco cinque serie da prendere in considerazione.


Cinque storie tra corsie e misteri

Il punto di contatto più evidente è rappresentato da The Good Doctor. La serie statunitense, trasmessa in Italia da Rai 2, segue Shaun Murphy, un giovane medico specializzando in chirurgia affetto da autismo e dalla sindrome di Savant. Il suo percorso professionale e umano occupa il centro della narrazione.

Un’altra proposta è L’allieva, fiction Rai con Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale. La protagonista è una studentessa di medicina legale che comincia a lavorare insieme al personaggio interpretato da Guanciale, affrontando in ogni episodio nuovi casi da risolvere.


Argentero e due protagoniste da riscoprire

Per chi cerca ancora Luca Argentero, c’è Sirene. In questa produzione Rai l’attore è il principale interprete maschile, mentre la storia racconta l’arrivo sulla terraferma di alcune creature marine, incuriosite dall’ambiente e dalla vita che scoprono fuori dall’acqua.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Fino all’ultimo battito, disponibile su RaiPlay, porta invece al centro della vicenda Marco Bocci nei panni del dottor Diego Mancini. Suo figlio necessita di un trapianto di cuore e il medico, pur di trovare l’organo salvavita, accetta perfino di diventare il medico personale di un boss latitante.


La memoria perduta cambia tutto

Mentre ero via propone infine una storia costruita attorno a un risveglio e a una verità da ricomporre. Monica, interpretata da Vittoria Puccini, torna cosciente dopo un coma senza ricordare gli ultimi 8 anni della propria vita.

A differenza di Andrea Fanti, la protagonista non deve soltanto recuperare il proprio passato: deve anche capire che cosa sia realmente accaduto e fare luce sui misteri che lo circondano. È una serie adatta a chi, in Doc, ha apprezzato soprattutto il tema della memoria e della rinascita personale.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere