Vera prende vita: Taylor Mega svela difetti, social e amori
Dal 1° ottobre l’influencer interpreta il volto dell’avatar creato dall’intelligenza artificiale nella nuova commedia di Fausto Brizzi.
Nel film di Fausto Brizzi, l’avatar nato per incarnare l’ideale di donna senza imperfezioni smette presto di essere soltanto uno strumento digitale. È questo il punto di partenza di Quasi vera, commedia nelle sale dal 1° ottobre, dove Taylor Mega presta a Vera aspetto, voce e presenza scenica.
La pellicola intreccia tecnologia, ambizioni personali e vita sentimentale, ma porta anche al centro il rapporto con l’immagine pubblica. Nella realtà, infatti, Mega rifiuta l’idea di essere impeccabile e racconta con franchezza i propri limiti, il modo in cui gestisce gli attacchi online e la sua visione della vita di coppia.
L’avatar sfugge ai suoi creatori
Tutto comincia con Diego, interpretato da Frank Matano, un aspirante attore in difficoltà sia sul lavoro sia nel matrimonio con Giulia, personaggio affidato a Rocío Muñoz Morales. Insieme a Caterina, interpretata da Laura Chiatti, decide di costruire una figura femminile artificiale da lanciare sui social per trasformarla in una fonte di guadagno.
Vera, modellata con le sembianze di Taylor Mega, conquista in breve tempo un vasto seguito e produce ricavi inattesi. L’evoluzione del progetto, però, prende una direzione imprevista: l’avatar comincia a scegliere autonomamente e non rimane più sotto il pieno controllo di chi lo ha creato.
Taylor Mega ridimensiona la perfezione
Nel presentare Vera, Taylor Mega prende le distanze dall’immagine di donna completamente perfetta. Ammette che il suo aspetto può apparire curato, ma spiega di non riconoscersi ogni giorno in quell’ideale quando si guarda allo specchio. Sul piano caratteriale, aggiunge, i difetti sono ancora più evidenti.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
«Ho tanti difetti», racconta, spiegando di avere difficoltà a esprimersi perché talvolta si mangia le parole e non trova subito quelle giuste. Per migliorare, cerca di leggere spesso; tra gli aspetti del suo carattere che riconosce apertamente cita anche una certa dose di egoismo.
Dai commenti aggressivi alla vita privata
Anche il rapporto con i social è cambiato. In passato l’influencer rispondeva alle provocazioni e sosteneva di riuscire a convivere con i suoi detrattori; oggi preferisce riservare il proprio profilo alle persone interessate davvero ai suoi contenuti. Il dissenso, spiega, è accettabile, mentre insulti e atteggiamenti maschilisti portano al blocco dell’utente.
Frank Matano osserva inoltre che le piattaforme digitali spesso mostrano una versione costruita dell’esistenza quotidiana. A suo giudizio, l’ostentazione passa anche da scenari preparati per le fotografie, come i locali con pareti luminose rosa e la scritta «Buone vibrazioni», usati per dare un’immagine festosa a una serata.
Sul piano sentimentale, Mega dice di non avere attualmente una persona con cui condividere la quotidianità. «Oggi sono innamorata della vita», afferma, prima di indicare nella compatibilità delle abitudini una condizione essenziale per una relazione duratura. Orari completamente diversi, come andare a dormire all’alba contro la mezzanotte, possono infatti rendere complicata la convivenza.
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