Tre voci, una sfida: Moncler riscrive le sue icone
Grace Jones, Jennie e Cher danno volto alla campagna Moncler Re/Icons, tra memoria degli archivi, libertà creativa e personalità fuori dagli schemi.
Grace Jones ha fatto della trasformazione un tratto distintivo, portando il suo stile oltre i confini consueti della musica, della moda e dell’identità. La sua immagine è diventata un simbolo di avanguardia e continua a rappresentare chi sceglie di non adeguarsi ai modelli dominanti.
«Lo spirito pionieristico nasce dalla sfida. Mi piacciono quelle sfide che mi fanno sentire di aver realizzato qualcosa che sembrava impossibile» racconta l’artista. Nella campagna indossa una giacca Karakorum in una intensa tonalità viola, omaggio al legame creativo con il regista Jean-Paul Goude.
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Grace Jones non cerca compromessi
Il carattere radicale di Jones si inserisce nel racconto scelto da Moncler per la nuova campagna. La sua presenza richiama l’idea di un’identità costruita senza rinunciare all’audacia e alla capacità di aprire percorsi inattesi.
La stessa tensione verso l’inedito appartiene a Jennie, affermatasi nel pop coreano e diventata una presenza riconosciuta a livello internazionale. Il suo lavoro attraversa musica, moda e cultura digitale, ambiti nei quali contribuisce a proporre nuovi modi di esprimere la propria individualità.
Jennie guarda oltre il presente
«Il mio sogno più straordinario è continuare a scoprire nuove versioni di me stessa che ancora non conosco. Continuare a creare liberamente, a vivere nuove esperienze e non smettere mai di sognare più in grande» dice Jennie. Nelle immagini appare con la giacca Karakorum nera e il gilet Tibb color caramello, insieme a una folla composta da persone provenienti da diverse parti del mondo.
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Cher completa il trio con una carriera segnata da continui cambiamenti. Musica, cinema e moda hanno contribuito a renderla una figura centrale della cultura pop, capace di rinnovarsi attraverso decenni senza perdere una riconoscibilità precisa.
Gli archivi diventano contemporanei
Moncler Re/Icons recupera alcuni capi rappresentativi dell’archivio della maison e li aggiorna per il presente. La campagna è stata fotografata e diretta da Gabriel Moses, con immagini ispirate alle fotografie d’archivio di Lionel Terray, pioniere dell’alpinismo e tra i primi collaboratori di Moncler.
Le tre protagoniste vengono mostrate al centro di gruppi di persone, in scenari visivi differenti che mettono in risalto la loro individualità. Cher indossa la giacca Himalaya bianca e la giacca Verone nera, accompagnate da una vistosa sciarpa gialla che richiama l’abito-sciarpa di Bob Mackie visto in The Cher Show. «Avere uno spirito pionieristico significa andare avanti con determinazione. I pionieri erano persone forti. Significa continuare, non arrendersi e saper essere grati» afferma l’artista.
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