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Lifestyle 1 min di lettura1 ora fa

Tbilisi, dalla fabbrica sovietica nasce Loco Park: 73.600 mq verdi

Il masterplan di Stefano Boeri Architetti trasforma un’ex area industriale della capitale georgiana in un quartiere con residenze, parchi e spazi pubblici.

Una grande area industriale della capitale georgiana si prepara a cambiare volto: il complesso che ospitava una fabbrica di locomotive dell’epoca sovietica sarà trasformato in un nuovo distretto urbano, aperto e caratterizzato dalla presenza del verde. Il progetto riguarda 73.600 mq a Tbilisi e si chiama Loco Park.

Il masterplan, realizzato da Stefano Boeri Architetti, è stato scelto al termine del concorso promosso da Loco Alliance. L’intervento mira a conservare il legame con la storia produttiva del luogo, affiancandolo a funzioni contemporanee e a una rete di spazi accessibili alla cittadinanza.

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La memoria industriale cambia volto

Loco Park unirà abitazioni e aree destinate alla collettività all’interno di un sistema paesaggistico continuo. Il progetto prevede una successione di ambienti aperti, tra cui una foresta sportiva, un parco diffuso, un boulevard lineare e giardini condivisi.

Presentando il piano a Tbilisi insieme a Pietro Chiodi, Stefano Boeri ha descritto il futuro quartiere come un insieme di architetture separate ma collegate da percorsi pedonali e spazi pubblici alberati. Secondo l’architetto, il nuovo insediamento conserverà la memoria della fabbrica e la tradurrà in un ambiente contemporaneo, verde e utilizzabile da tutta la città.

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Nove edifici tra parchi e percorsi

Il disegno urbano comprende nove costruzioni, inserite in una sequenza di spazi all’aperto. Gli edifici saranno quindi parte di un arcipelago urbano, con aree differenti per funzione e carattere ma riunite da una trama comune di viali, giardini e zone di incontro.

Pietro Chiodi ha spiegato che l’identità architettonica del complesso nasce dall’unione tra i colori tipici di Tbilisi, i materiali reperibili sul posto e i segni lasciati dalla precedente attività industriale. Il mattone e le cromie contribuiranno a distinguere ciascun edificio, mantenendo al tempo stesso una coerenza visiva nell’intero quartiere.

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