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Lifestyle 2 min di lettura3 giorni fa

Sudafrica sotto shock: 27 vittime in due attacchi armati

Nel giro di poche ore, due locali tra Johannesburg e Città del Capo sono diventati teatro di altrettante stragi senza ancora alcun arresto.

Il bilancio della violenza armata in Sudafrica si è aggravato in una sola notte: 27 persone hanno perso la vita in due episodi distinti, avvenuti nelle aree di Johannesburg e Città del Capo. Le autorità non hanno ancora fermato sospetti e stanno ricostruendo la dinamica degli attacchi.

A rendere ancora più pesante il quadro è la vicinanza temporale con un’altra strage avvenuta nei pressi di Durban. In quel caso, durante una festa organizzata in un’abitazione, erano morte 11 persone, tra cui una donna incinta.


La prima strage a Wedela

Il primo attacco si è verificato nella serata di sabato a Wedela, località situata a sud-ovest di Johannesburg. Un gruppo di uomini armati ha fatto irruzione in un bar e ha iniziato a sparare contro le persone presenti.

Secondo le prime informazioni, gli aggressori disponevano di fucili AK-47 e pistole. Il bilancio della sparatoria è stato di 17 morti. Dopo l’assalto, gli investigatori hanno avviato la ricerca di più persone armate, senza però comunicare arresti.


Dieci morti vicino a Città del Capo

Poche ore più tardi si è verificato un secondo episodio a Lwandle, nei dintorni di Città del Capo. Intorno all’una di notte, la polizia ha riferito che una sparatoria all’interno di un altro locale aveva provocato la morte di 10 persone.

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Anche in questo caso, nelle informazioni iniziali diffuse dalle autorità non risultavano fermi. Gli agenti erano impegnati a individuare gli uomini coinvolti nell’attacco e a chiarire se vi siano elementi comuni tra i due episodi.


Un’ondata di violenza ravvicinata

Le due stragi arrivano a distanza di pochi giorni dalla sparatoria avvenuta nell’area di Durban, sulla costa orientale del Paese. L’attacco si era consumato durante una festa in casa e aveva causato 11 vittime.

Tra le persone uccise c’era anche una donna incinta. La sequenza di episodi ha riportato l’attenzione sulla serie di sparatorie di massa che, in un arco di tempo molto breve, ha colpito diverse aree del Sudafrica.

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