Serena Rossi e il grido dei ragazzi: «Ascoltarli è la strada»
Alla Festa del Cinema di Roma l’attrice ha raccontato Olga Panini, protagonista della nuova serie Rai in arrivo il 22 novembre.
Il disagio delle nuove generazioni e la necessità di ascoltarlo sono, per Serena Rossi, una delle chiavi per leggere anche la storia della famiglia Panini. Presentando alla Festa del Cinema di Roma la serie dedicata alla nascita delle celebri figurine, l’attrice ha collegato la vicenda ambientata nel dopoguerra alle paure di chi oggi guarda al futuro con incertezza.
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Il messaggio rivolto ai giovani
Rossi ha rivolto particolare attenzione alle proteste dei ragazzi, soprattutto nel suo Sud, spiegando che dietro quelle manifestazioni c’è una richiesta di ascolto che non può essere ignorata. «La violenza non è mai la strada giusta, l’ascolto sì», ha affermato, definendo inaccettabile ciò che sta accadendo e invitando gli adulti a comprendere la rabbia e la paura espresse nelle piazze.
Secondo l’attrice, la serie può offrire un’occasione di dialogo tra genitori e figli. Il suo auspicio è che la visione condivisa in famiglia aiuti a riaprire il confronto e permetta di recuperare fiducia, energia e una prospettiva positiva sul domani. Il tema del sogno, ha sottolineato, non coincide con una fuga dalla realtà, ma può diventare una risorsa proprio nei periodi più difficili.
Olga Panini non si arrende
Al centro della fiction c’è Olga, una donna che a quarant’anni deve occuparsi da sola di otto figli dopo la morte improvvisa del marito Antonio. La famiglia, partita da Maranello e trasferitasi a Modena per cercare migliori opportunità, attraversa la guerra, le ristrettezze economiche e i fallimenti dei primi tentativi imprenditoriali di Antonio.
Rimasta senza risorse sufficienti, Olga sceglie di impiegare i risparmi nell’acquisto di un’edicola nel cuore di Modena. L’attività, portata avanti insieme ai figli, rappresenta l’inizio della futura impresa delle figurine. Rossi ha definito il personaggio una presenza solida e concreta, capace di proteggere la famiglia senza rinunciare alla fantasia: «È una mamma dal cuore enorme, molto concreta e pragmatica, alla quale il marito ha lasciato la voglia e la capacità di sognare».
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Una storia familiare attraverso l’Italia
La trama prende spunto liberamente dal romanzo L’album dei sogni di Luigi Garlando e segue l’evoluzione dei Panini sullo sfondo della storia nazionale. Il racconto parte dagli anni della Seconda guerra mondiale e arriva fino ai Mondiali di calcio del 1970 disputati in Messico, unendo vicende private, ricostruzione e crescita economica.
Per Serena Rossi, Olga non è soltanto una madre pronta a sacrificarsi. Il personaggio conserva una propria autonomia e sa anche lasciare spazio agli altri quando è il momento, evitando di essere rinchiuso in un unico ruolo. L’attrice ha inoltre evidenziato la presenza femminile nelle posizioni decisionali del progetto, considerandola un segnale positivo pur in un percorso ancora incompleto.
La regia guarda alla memoria
Letizia Lamartire dirige una produzione che accosta il realismo della vicenda imprenditoriale a un tono più fiabesco. La regista ha spiegato di aver potuto mescolare linguaggi differenti e di essersi ispirata alla tradizione cinematografica italiana, insieme ai film degli anni Ottanta e Novanta che hanno accompagnato la sua formazione.
Nel cast, oltre a Serena Rossi ed Edoardo Pesce, figurano Simone Liberati, Federico Cesari, Benedetta Cimatti e Barbora Bobulova. La famiglia Panini – L’avventura delle figurine sarà trasmessa su Rai 1 e RaiPlay dal 22 novembre; in un secondo momento la serie arriverà anche su Disney+.
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