Roma, ultimo tappeto rosso: Kim e Kris alzano il volume del glamour
La ventunesima Festa del Cinema di Roma si chiude tra il look audace di Kim Kardashian, l’omaggio vintage di Kris Jenner e il raffinato nero delle protagoniste italiane.
Kim Kardashian e Kris Jenner hanno catalizzato l’attenzione sull’ultimo tappeto rosso della Festa del Cinema di Roma 2026, trasformando la serata conclusiva in una passerella ad alto tasso di glamour. Accanto a loro hanno sfilato Naomi Watts, Sarah Paulson e Charlotte Gainsbourg, mentre le interpreti italiane hanno scelto una misura più sobria senza rinunciare all’impatto.
La manifestazione capitolina, arrivata alla ventunesima edizione, si è chiusa anche con l’assegnazione del premio principale a “I See Buildings Fall Like Lightning” di Clio Barnard. Sul fronte dello stile, invece, il finale ha messo a confronto l’esuberanza delle ospiti internazionali e la raffinatezza essenziale delle celebrità italiane.
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Kim Kardashian punta sul ruggito
Per l’anteprima mondiale della seconda stagione di “All’s Fair”, la serie giudiziaria di Disney+ nella quale interpreta l’avvocata Allura Grant, Kim Kardashian ha scelto un abito d’archivio Saint Laurent della collezione autunno-inverno 1986/1987. Il modello, con bustino e scollatura a cuore, era caratterizzato da una stampa leopardata e completato da una lunga stola coordinata.
Kris Jenner, produttrice esecutiva della serie, ha accompagnato la figlia con una cappa di velluto nero decorata da due scorpioni ricamati. Il dettaglio richiamava l’abito indossato da Liz Taylor il 15 novembre 1969 allo Scorpio Ball organizzato da Grace Kelly per celebrare i 40 anni della Principessa di Monaco.
Le attrici internazionali cambiano registro
Naomi Watts e Sarah Paulson, entrambe nel cast di “All’s Fair”, hanno proposto due interpretazioni molto diverse dell’eleganza da sera. Watts ha indossato un abito dalla struttura scultorea firmato Roksanda e proveniente dalla collezione primavera-estate 2027.
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Paulson ha invece scelto una creazione realizzata su misura da Miu Miu, completandola con gioielli Prada. Per la prima di “Riverrun”, Charlotte Gainsbourg ha seguito una strada meno elaborata: il suo insieme Saint Laurent univa un giubbotto color senape, una gonna nera di pizzo sotto il ginocchio e sandali con fasce incrociate.
Il nero italiano non delude
Le rappresentanti italiane hanno affidato il proprio stile a una palette più contenuta. Serena Rossi ha sfilato con un morbido abito nero di Alberta Ferretti, abbinato a gioielli Crivelli e scarpe Le Silla.
Ema Stokholma ha preferito un modello più seducente di Roberto Cavalli, mantenendo però lo stesso filo conduttore cromatico. Due scelte lontane dall’eccesso delle ospiti statunitensi, ma capaci di dimostrare come anche la semplicità possa imporsi davanti ai fotografi.
Con il calare del sipario sulla Festa del Cinema di Roma 2026, la moda ha dunque conquistato uno spazio centrale nell’ultima serata: dai riferimenti d’archivio di Kim e Kris alla sobrietà studiata delle interpreti italiane.
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