135notizie oggi Scopri i vantaggi
Lifestyle 1 min di lettura14 min fa

Polso, dita e piedi: quando quella protuberanza richiede un controllo

Impacchi e gel possono dare sollievo, ma la valutazione del medico resta indispensabile per capire se servano aspirazione o chirurgia.

Una piccola sporgenza vicino a un’articolazione può essere una cisti tendinea, cioè una formazione contenente liquido che talvolta compare su polso, dita, piede o gomito. Prima di ricorrere a rimedi domestici è però necessario ottenere una diagnosi: solo il medico può stabilire se sia sufficiente osservare l’evoluzione oppure se occorrano trattamenti specifici.

Offerta del giorno25 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 67 giorni
********


I rimedi variano in base alla zona

Quando il rigonfiamento interessa il polso, alcune persone ricorrono a impacchi tiepidi preparati con tè nero o zenzero. Questi ingredienti vengono utilizzati per il loro possibile effetto lenitivo e antinfiammatorio; lo zenzero può essere assunto anche sotto forma di tisana, preferibilmente senza aggiungere zucchero.

Per una cisti localizzata sul piede si possono valutare soluzioni analoghe. Se l’impacco è poco pratico, la zona può essere trattata con gel di Aloe vera. In presenza di una formazione sul gomito, invece, vengono talvolta impiegati prodotti a base di curcuma o arnica, sotto forma di crema o gel reperibile in erboristeria.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Dita e bambini richiedono prudenza

Anche nel caso di una cisti sul dito anulare, le opzioni naturali citate sono le medesime. La scelta del prodotto più semplice da applicare non deve tuttavia far trascurare il controllo clinico, soprattutto se il gonfiore aumenta, provoca dolore o limita i movimenti.

Quando il problema riguarda un bambino, il riferimento iniziale deve essere il pediatra. In attesa delle sue indicazioni, può essere valutata l’immobilizzazione dell’area con un tutore, così da evitare sollecitazioni; ogni decisione, però, va presa dopo gli opportuni accertamenti. Se la cisti non regredisce o necessita di un intervento più mirato, il medico potrà considerare procedure come l’aspirazione del liquido o, nei casi indicati, la rimozione chirurgica.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere