425notizie oggi Scopri i vantaggi
Lifestyle 3 min di lettura1 ora fa

Parto e passerella: il caso Palvin riaccende il dubbio sui tempi reali

A sei settimane dalla nascita della figlia, la modella ungherese è tornata sulle ali di Victoria’s Secret, dividendo applausi e interrogativi sul recupero dopo il parto.

Il ritorno alla normalità dopo una gravidanza non segue un calendario uguale per tutte. Una ricerca su 1.117 donne ha rilevato che, tra il terzo e il sesto mese dal parto, soltanto il 42,5% si sentiva completamente ristabilito sul piano fisico, psicologico, sessuale e nella gestione delle attività quotidiane. Il tempo mediano indicato dalle partecipanti era di 15 settimane.

Il dato aiuta a leggere con cautela la scelta di Barbara Palvin, tornata a sfilare sei settimane dopo la nascita della prima figlia Sylvie. In passerella si osserva poco più di un minuto; non si conoscono invece le condizioni, il sostegno e il percorso che hanno reso possibile quel momento.

Offerta del giorno19 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 73 giorni
********


Il recupero non ha una scadenza unica

Il puerperio, cioè la fase in cui il corpo materno affronta il ritorno alle condizioni precedenti alla gravidanza, viene generalmente collocato intorno alle sei settimane. Proprio in quel periodo, di norma, è previsto anche un controllo ginecologico, ma il termine non coincide automaticamente con un recupero completo per ogni donna.

Per questo il rientro di Palvin può essere letto come una vicenda personale, non come una misura valida per tutte. La modella, parlando dietro le quinte, ha collegato la propria presenza a un messaggio di forza e al desiderio di sostenere le donne, senza trasformare la sua esperienza in una prescrizione generale.


Applausi, dubbi e paragoni

La pubblicazione con cui Victoria’s Secret ha annunciato il ritorno ha raccolto numerose reazioni positive. Ashley Graham ha commentato con entusiasmo, mentre un messaggio dedicato alla rapidità del rientro ha superato i 100mila apprezzamenti.

Non sono mancate, però, le riserve. Alcuni utenti hanno osservato che un simile ritorno non rappresenta un traguardo realistico per la maggior parte delle neomamme, pur invitando Palvin a concedersi il necessario riposo. Nel dibattito è comparsa anche Romee Strijd, ex volto del marchio e madre di due figli, che all’inizio del mese aveva raccontato su TikTok di non essere stata selezionata per questa edizione.


La serata di Barbara Palvin

Palvin, 33 anni, ha partecipato alla sfilata di Victoria’s Secret domenica 18 ottobre a Los Angeles, sei settimane dopo il parto. Il suo arrivo ha avuto come sfondo una passerella riflettente e un pubblico tra cui sedeva il marito Dylan Sprouse, 34 anni.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Durante il passaggio, la modella ha sorriso, ha portato le mani dietro la testa e poi le ha appoggiate sui fianchi. Il momento più riconoscibile è arrivato alla fine, quando ha avvicinato le mani alla bocca e ha mandato un bacio alla sala, prima di voltarsi con le grandi ali alle spalle.


Pizzo rosa e grandi ali

Il primo abito era una sottoveste corta in pizzo trasparente color rosa orchidea, decorata da una trama di scritte, un fiocco sul décolleté e bordi realizzati con pizzo più chiaro. A completare l’insieme c’erano grandi orecchini circolari e capelli lasciati sciolti, con onde morbide.

Le ali di piume rosa pallido hanno accompagnato il percorso davanti a uno scenario dello stesso colore, attraversato da nuvole. Le immagini hanno mostrato una presenza sicura e sorridente, ma non raccontano la complessità delle settimane trascorse dalla nascita della bambina.


Dylan Sprouse in prima fila

Sprouse ha seguito la moglie con partecipazione, alzandosi più volte per riprenderla e incitandola con le mani raccolte intorno alla bocca. Prima dell’evento, sul tappeto rosa, aveva spiegato che Palvin si era preparata con grande impegno.

La sera precedente l’aveva osservata mentre provava la camminata e l’aveva definita «naturale». Alla vigilia aveva inoltre detto che la moglie era «fatta di un’altra pasta», sottolineando la sua particolare determinazione senza fornire dettagli sul percorso fisico seguito dopo il parto.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere