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Lifestyle 2 min di lettura44 min fa

Pamela Anderson, svolta rétro: il caschetto biondo che cita il cinema

Per il gala losangelino l’attrice ha unito ricci anni Sessanta, trucco quasi naturale e un abito Carolina Herrera dalla forte componente scenografica.

Una camicia bianca essenziale e una grande gonna verde pistacchio hanno costruito la base del look scelto da Pamela Anderson. Il completo Carolina Herrera, firmato da Wes Gordon per la collezione Primavera Estate 2027, era completato da un fiocco in vita e da uno strascico lungo e voluminoso.

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La semplicità resta nel trucco

L’attrice ha lasciato che fosse l’insieme a parlare, senza caricare il viso con un trucco intenso. La pelle appariva luminosa, mentre un velo di fard rosa ravvivava le guance e un tono rosato addolciva le labbra.

Questa scelta prosegue il percorso beauty intrapreso da Anderson nel 2023, quando ha iniziato a mostrarsi in pubblico con il volto quasi privo di cosmetici. Anche in questa occasione il risultato non rinuncia al fascino, ma lo affida soprattutto ai lineamenti e alla nuova acconciatura.


Il volume cambia il volto

A catturare l’attenzione è il caschetto corto biondo platino, modellato con ricci morbidi e vaporosi. Le ciocche seguono una forma irregolare, incorniciano il viso e si sollevano soprattutto nella parte alta della testa, creando un effetto romantico ma non troppo studiato.

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Il biondo chiarissimo, da tempo legato all’immagine di Pamela Anderson, rafforza il richiamo alle dive hollywoodiane. La pettinatura, tuttavia, evita l’aspetto rigido delle acconciature d’epoca: il movimento resta libero e leggermente spettinato.


Un omaggio a Sweet Charity

L’attrice ha spiegato a People che l’idea è nata guardando Sweet Charity, musical del 1969 diretto da Bob Fosse e interpretato da Shirley MacLaine. Da quella pellicola arriva il riferimento ai capelli corti, pieni e definiti, tipici di una stagione in cui il volume dominava la moda femminile.

L’omaggio al cinema degli anni Sessanta è stato presentato all’Academy Museum Gala 2026, svoltosi il 17 ottobre a Los Angeles. L’abito dalla presenza teatrale, il rigore della camicia e la leggerezza dei ricci hanno riunito registri diversi, mantenendo il trucco in secondo piano e affidando ai capelli il ruolo principale.

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