Ottobre Rosa 2026, la LILT punta sulle donne escluse dallo screening
Dal 1° ottobre visite, ecografie e incontri gratuiti in tutta Italia, con un’attenzione speciale alle donne tra 20 e 49 anni.
La prevenzione oncologica non può ridursi a un appuntamento annuale. La campagna nazionale LILT 2026 richiama infatti anche l’importanza di proteggersi dal tumore della cervice uterina, attraverso la vaccinazione contro il papillomavirus e i controlli con Pap test e test HPV, utili a individuare alterazioni che potrebbero precedere la malattia.
Per informazioni sulle attività disponibili e sulle modalità di prenotazione, è possibile contattare la sede LILT della propria provincia oppure il numero SOS 800 998877. Le iniziative proseguiranno per tutto il mese di ottobre e saranno organizzate in modo diverso sul territorio.
La prevenzione riguarda ogni età
L’invito dell’organizzazione è a non considerare i controlli come un gesto occasionale. Alimentazione equilibrata, movimento regolare, peso nella norma e un consumo limitato di alcol, insieme all’assenza di fumo, rientrano tra i comportamenti che possono ridurre alcuni fattori di rischio modificabili.
Secondo la LILT, una parte significativa dei casi potrebbe essere evitata adottando abitudini più salutari. La campagna, quindi, affianca alle visite anche momenti di confronto con medici e specialisti, con l’obiettivo di fornire indicazioni comprensibili sulla salute femminile.
Numeri e limiti dello screening
Il carcinoma della mammella è ancora il tumore diagnosticato più spesso tra le donne in Italia. Le stime citate dalla LILT parlano di circa 60mila nuove diagnosi ogni anno e di una probabilità, nel corso della vita, pari a una donna su sette.
Dal 2000 la mortalità è comunque calata progressivamente, anche grazie ai miglioramenti ottenuti nell’individuazione precoce e nelle terapie. Il programma pubblico di mammografia gratuita, però, è rivolto alle donne tra 50 e 69 anni; nella fascia precedente la decisione di sottoporsi a un controllo ricade soprattutto sulla singola persona. Tra le donne tra 20 e 49 anni, inoltre, l’incidenza risulta in lieve aumento secondo Airc.
Più spazio alle donne giovani
È proprio questa fascia d’età a ricevere una particolare attenzione durante l’edizione 2026. La LILT ha previsto un numero di visite senologiche gratuite accompagnate da ecografia per le donne tra 20 e 49 anni, cioè per quelle «non coperte dai programmi di screening».
Airc raccomanda di effettuare almeno una visita del seno all’anno con un medico qualificato. L’autopalpazione può aiutare a riconoscere meglio il proprio corpo e a notare eventuali cambiamenti, ma non sostituisce una valutazione clinica.
Visite e incontri fuori dagli ambulatori
A partire dal 1° ottobre, per un mese, le strutture LILT porteranno le attività di prevenzione anche in spazi aperti e fuori dalle sedi abituali. In base alla provincia saranno disponibili visite senologiche, mammografie, ecografie mammarie e appuntamenti informativi con professionisti sanitari.
Non tutte le sedi offriranno gli stessi servizi né seguiranno il medesimo calendario. Per sapere quali prestazioni sono previste nella propria zona, quali requisiti sono richiesti e come riservare un appuntamento, bisogna rivolgersi direttamente alla LILT locale.
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