1191notizie oggi Scopri i vantaggi
Lifestyle 1 min di lettura1 ora fa

Otto centimetri vicino al cervelletto, il ricordo di Bonucci

Il figlio dell’ex difensore superò un tumore cerebrale e oggi pratica tennis, evitando gli sport di contatto

Matteo Bonucci, oggi dodicenne, sta bene dopo aver superato un tumore cerebrale affrontato quando era piccolo.

Offerta del giorno29 ottobre

Lancome

-20% sui pacchetti da Lancôme

Scade tra 63 giorni
*******


La raccolta fondi della famiglia

La vicenda ha segnato profondamente i Bonucci. Martina, moglie di Leonardo, sostenne l’Ospedale Regina Margherita percorrendo 575 chilometri a piedi lungo il Po per raccogliere fondi.

Nel periodo più difficile, l’ex difensore ricevette vicinanza dai compagni e dall’intero ambiente del calcio. Tra i ricordi rimasti più vivi c’è il verso del leone pronunciato da Matteo prima di entrare in sala operatoria: un momento dal quale il padre trovò la forza per reagire.


La vita di Matteo oggi

Dopo le cure e gli interventi, Matteo ha mantenuto la passione per lo sport. La famiglia gli fa però evitare le discipline con contatto fisico.

«Ama lo sport, ma evita quelli di contatto. Gioca a tennis», ha raccontato Bonucci parlando del figlio.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


I primi sintomi nel 2016

La malattia si manifestò durante una vacanza a Formentera. «Tutto è iniziato nel 2016 durante una vacanza a Formentera», ha ricordato l’ex calciatore nel podcast Il Fienile.

Dopo che il bambino ebbe espulso per due volte un liquido biancastro, i genitori contattarono la guardia medica. In un primo momento i sanitari ipotizzarono una meningite senza febbre.


La diagnosi e gli interventi

Tornata in Italia, la famiglia notò che le condizioni non miglioravano. La comparsa di difficoltà nei movimenti portò a nuovi accertamenti in ospedale.

Gli esami individuarono una massa di 8 centimetri vicino al cervelletto. «Dalla disperazione tirai un pugno al muro. L’operazione doveva durare circa tre ore, finì dopo sette», ha detto Bonucci, spiegando che l’intervento fu seguito da altre due operazioni per regolare il flusso del liquido spinale. La prima operazione, ha aggiunto, ebbe esito positivo.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere