Negramaro, la pausa dopo il palco: stasera l’Arena torna in tv
Rai 2 propone il concerto registrato il 20 settembre all’Arena di Verona, ultima tappa della serie di concerti con cui la band ha celebrato il proprio percorso musicale.
Per i Negramaro il momento dei concerti si è chiuso con una pausa, ma prima dello stop la band ha lasciato al pubblico una serata destinata alla televisione. Rai 2 trasmette stasera, 20 ottobre, alle 21.20, “Una storia semplice”, il concerto registrato il 20 settembre all’Arena di Verona.
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Una pausa scelta senza fretta
L’appuntamento televisivo arriva al termine della tournée estiva “Una storia semplice”, pensata come una celebrazione della storia condivisa dal gruppo salentino e dal suo pubblico. Sul palco dell’Arena, musica, ricordi e immagini hanno ripercorso un cammino iniziato nel 2003 e sviluppato tra amicizia, sperimentazione e libertà creativa.
La pausa annunciata dalla band non coincide con uno scioglimento. Giuliano Sangiorgi, parlando del futuro del gruppo, ha spiegato: «Ora è il tempo giusto per uno stop. Quanto durerà non lo sappiamo, abbiamo bisogno di un grande respiro». Dopo anni di attività quasi ininterrotta, compreso il periodo della pandemia, i componenti dei Negramaro intendono concedersi tempo per riflettere e ritrovare nuove energie.
Dall’esordio ai brani più amati
Il concerto mette in fila alcune delle canzoni che hanno segnato la carriera della formazione: “Estate”, “Parlami d’amore”, “Solo 3 minuti”, “Meraviglioso”, “Mentre tutto scorre” e “Fino all’imbrunire”. Non mancano neppure i brani più recenti, compresi quelli dell’ultimo album “Free Love”, a conferma di un repertorio costruito lungo più di vent’anni.
La scaletta si apre con “Una storia semplice”, “Luna piena” e “Ricominciamo tutto”, per poi proseguire con “Contatto”, “La prima volta”, “Per uno come me”, “Sing-hiozzo” e “Ti è mai successo”. Un segmento acustico ed elettrico riunisce “Sei”, “Attenta” e ancora “Sing-hiozzo”, prima di “Solo 3 minuti”, “Nuvole e lenzuola” e “Cade la pioggia”.
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L’Arena diventa un racconto
La parte conclusiva comprende “L’immenso”, “Via le mani dagli occhi”, “Meraviglioso”, “Marziani”, “Mentre tutto scorre” e “Parlami d’amore”. Ogni brano è inserito in un percorso pensato per legare le diverse fasi della vicenda musicale dei Negramaro, dagli inizi fino alle produzioni più recenti.
A sostenere il racconto contribuisce una scenografia imponente, caratterizzata da grandi scritte luminose e proiezioni. L’impianto visivo accompagna le esecuzioni e trasforma l’esibizione in una memoria collettiva, prima del periodo di riposo che coinvolgerà Giuliano Sangiorgi, Lele Spedicato, Ermanno Carlà, Danilo Tasco, Andrea Mariano e Andrea De Rocco.
Sangiorgi ha escluso l’idea di una separazione e ha indicato nella pausa l’occasione per recuperare un rapporto più lento con la musica. «Non abbiamo la fretta di scrivere e pubblicare il giorno dopo», ha detto, spiegando che il gruppo vuole tornare a condividere tempo, idee e nuove esperienze prima di immaginare il prossimo capitolo.
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