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Lifestyle 1 min di lettura6 giorni fa

Milano Fashion Week, la passerella diventa spettacolo: ecco chi osa di più

Nei primi appuntamenti della settimana della moda milanese, alcuni brand hanno spinto i confini dello show fino a far passare l’abito in secondo piano rispetto all’atmosfera e alla provocazione.

La Milano Fashion Week SS27 ha preso una piega sempre più teatrale, con marchi pronti a spostare il baricentro dalla sfilata classica all’esperienza vera e propria. In questa corsa all’effetto sorpresa, la passerella non è più soltanto il luogo in cui i capi vengono mostrati: diventa parte di una messa in scena più ampia, spesso costruita per colpire prima ancora che per raccontare la collezione.


Diesel chiude l’era Martens con una provocazione

Tra gli esempi più estremi c’è Diesel, che ha occupato spazi industriali trasformandoli in una sorta di richiamo al Berghain di Berlino. L’atmosfera, volutamente carica di tensione e carnalità, è stata rafforzata anche dalla presenza in prima fila di Sven Marquardt, figura simbolo del celebre club tedesco.

Per Glenn Martens era l’ultima uscita alla guida creativa del marchio di punta del gruppo OTB, anche se resterà alla direzione di Maison Margiela. Per salutare Diesel ha scelto un finale fuori scala, impostando lo show come una festa orgiastica più che come una semplice presentazione di collezione.

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L’effetto spettacolo conquista altre maison

La stessa voglia di spingere oltre la formula tradizionale si è vista anche altrove, dove l’abito sembra ormai diventare il punto di partenza per costruire un racconto. L’onda lunga di eventi come Vogue World ha contribuito a rafforzare questa tendenza, che privilegia ambientazioni immersive e provocazioni studiate per tenere alta l’attenzione.

In questo contesto, i brand che possono permetterselo puntano su idee sempre più scenografiche, con l’obiettivo di trasformare il défilé in un happening. La sfilata resta al centro, ma viene riletta come performance, tra suggestioni, simboli e un’ossessione evidente per l’impatto visivo.

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