4.000Lettori online ora
Lifestyle 3 min di lettura6 giorni fa

Menopausa e sesso: perché desiderio, dolore e secchezza non coincidono

L’OMS porta il tema in un webinar del 24 settembre e Rossella Nappi spiega che i disturbi sessuali in menopausa vanno letti uno per uno, dentro una visione più ampia della salute femminile.

La menopausa non chiude il capitolo della sessualità, ma spesso lo rende più complesso. È questo il punto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità rilancia con un webinar dedicato a relazioni, benessere e intimità, al quale partecipa anche Rossella Nappi, presidente della International Menopause Society.


Tre disturbi, tre origini possibili

Calo del desiderio, secchezza vaginale e dolore nei rapporti non vanno messi nello stesso sacco. Secondo Nappi, parlando di salute sessuale bisogna guardare alla persona nel suo insieme, non fermarsi a un solo sintomo.

La professoressa di Ostetricia e Ginecologia dell’Università di Pavia ha spiegato che un desiderio più debole può dipendere da cause molto diverse, mentre il dolore o la secchezza possono avere meccanismi propri. Per questo, ha osservato, la salute sessuale va letta in chiave biopsicosociale e non come semplice effetto del calo ormonale.


Perché il tema resta in ombra

L’OMS segnala che in molti Paesi il benessere sessuale delle donne in menopausa viene ancora trascurato. Non solo: secchezza e dolore possono restare senza un inquadramento adeguato, anche perché molti operatori sanitari non ricevono una preparazione sufficiente sui disturbi della peri e della post-menopausa.

Nappi ha sottolineato che questi cambiamenti vengono spesso considerati normali all’interno di una coppia stabile. Inoltre, proprio perché non sono visibili dall’esterno e non sembrano avere effetti immediati sulla salute generale, finiscono facilmente in secondo piano. La formazione dei ginecologi, ha aggiunto, non è omogenea e resta ancora “a macchia di leopardo” nelle scuole di specializzazione.


Quando il dolore non dipende solo dalla lubrificazione

Anche il dolore durante i rapporti richiede un’analisi accurata. L’OMS ricorda che la riduzione degli estrogeni può modificare i tessuti genitali e favorire disturbi che interferiscono con la sessualità, ma questo non esaurisce il quadro.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Nappi ha chiarito che il dolore può essere legato all’atrofia genitale e quindi accompagnarsi alla secchezza, oppure nascere da una contrazione della muscolatura pelvica o da un’infiammazione del vestibolo vaginale. Da qui l’importanza di non ridurre tutto a un problema di scarsa lubrificazione, perché la terapia cambia a seconda dell’origine del disturbo.


Un approccio che riguarda anche le relazioni

Il webinar dell’OMS del 24 settembre, inserito nella serie Midlife health, lifelong impact: Exploring menopause, non parla soltanto di sesso ma anche di benessere e legami affettivi. L’obiettivo è riportare la salute sessuale dentro una visione più ampia della menopausa, che tenga conto di fattori biologici, sociali, culturali ed economici.

Per Nappi, questo significa riconoscere che il desiderio può risentire degli ormoni, ma anche della stanchezza, dello stress, di alcuni farmaci o delle dinamiche di coppia. Allo stesso modo, un dolore fisico può cambiare il rapporto con l’intimità e condizionare il piacere. Non esiste quindi un’unica risposta valida per tutte le donne.


Parlare di sessualità è parte della cura

L’OMS definisce la salute sessuale come un insieme di benessere fisico, emotivo, mentale e sociale, non come la semplice assenza di disturbi. Da questa prospettiva, la sessualità non sparisce con la fine dell’età fertile e non dovrebbe essere esclusa dal colloquio medico.

Nappi lo ha sintetizzato così: «Parlare di salute sessuale con le proprie pazienti significa incontrare la loro femminilità, promuovendo la parità di genere e l’equità delle cure». Un passaggio che, nella sua lettura, sposta l’attenzione dal singolo sintomo a una domanda più ampia su benessere, relazione e qualità della vita.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere