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Lifestyle 2 min di lettura2 ore fa

Mathilde in Kazakistan: niente tiara, il mantello nasconde una sorpresa

Per la cena ad Astana la regina del Belgio ha scelto un capo rosso firmato Elie Saab e gioielli kazaki mai mostrati prima.

La scelta di Mathilde del Belgio per la cena ufficiale ad Astana ha spostato l’attenzione dalla tradizionale tiara a due elementi più discreti, ma altrettanto preziosi: un mantello ricamato e un paio di orecchini ispirati alla cultura kazaka. La sovrana li ha indossati durante la visita di Stato compiuta insieme al marito Philippe, ospite del presidente Kassym-Jomart Tokayev.


Un mantello al posto della tiara

Il ricevimento ha concluso la prima giornata di impegni nella capitale del Kazakistan. L’appuntamento, pensato per rendere omaggio agli ospiti belgi, aveva un tono meno formale rispetto a un banchetto di Stato, circostanza che ha permesso a Mathilde di puntare su un’eleganza solenne senza ricorrere ai gioielli più impegnativi della famiglia reale.

Al posto della tiara, la regina ha scelto un mantello di Elie Saab, casa libanese particolarmente apprezzata dalle famiglie reali. Il capo, appartenente alla collezione autunno-inverno 2025/26, presenta una base rosso bordeaux ricoperta da ricami di paillettes ed è stato portato con un paio di pantaloni coordinati, come già visto durante la sfilata parigina.


I ricami celano una farfalla

Dalle immagini arrivate da Astana si distinguono soprattutto i motivi floreali sul davanti. La parte posteriore del mantello, invece, resta meno visibile, anche se il modello è arricchito da una trama a rete e da una farfalla ricamata al centro della schiena, con le ali aperte.

Le diverse tonalità di rosso scelte per l’abbigliamento richiamano, senza riprodurlo direttamente, il patrimonio vestimentario tradizionale del Paese ospitante. In questo modo Mathilde ha mantenuto un’immagine regale, affidando al tessuto e alle decorazioni il compito di rendere omaggio al contesto locale.

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Gioielli con un richiamo locale

A completare l’insieme sono comparsi orecchini di diamanti e oro bianco, caratterizzati da decorazioni che ricordano i motivi kazaki. Per Mathilde si è trattato di un debutto: i gioielli non erano mai stati mostrati prima dalla sovrana.

Gli orecchini portano la firma di Saltanat, casa di gioielleria con sede proprio nella capitale. Il marchio è nato con l’obiettivo di valorizzare le tradizioni popolari legate alla cultura nomade del Kazakistan.


Una visita dal valore storico

La presenza della coppia reale belga ha un significato particolare. È infatti la prima volta che una famiglia reale europea visita il Kazakistan, repubblica indipendente da 35 anni e già parte dell’Unione Sovietica fino al 1991.

Non è stato chiarito se gli orecchini siano stati offerti a Mathilde come dono istituzionale oppure se la regina li abbia scelti autonomamente rivolgendosi a un marchio kazako. In entrambi i casi, il gioiello ha aggiunto alla serata un evidente messaggio di attenzione verso il Paese che ha accolto i reali belgi.

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