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Lifestyle 2 min di lettura2 giorni fa

Il trucco dei capelli “quasi asciugati all’aria”: il sale fa la differenza

Dai backstage della Milano Fashion Week arrivano idee semplici per ricreare a casa capelli luminosi, morbidi e appena mossi senza una piega elaborata.

L’effetto sembra spontaneo, ma ottenere capelli ordinati e naturali senza farli apparire troppo costruiti richiede tecnica. Nei backstage della Milano Fashion Week, la cosiddetta “piega-non-piega” è stata una delle soluzioni più ricorrenti: chiome sane, leggere e leggermente mosse, come dopo una doccia e un’asciugatura senza troppa attenzione.


La naturalezza nasce da un lavoro preciso

Per la sfilata di Alberta Ferretti, Paolo Soffiati ha lavorato con il team di Schwarzkopf Professional su un risultato volutamente realistico. «Volevano un look molto semplice, molto naturale: capelli belli, ma veri», ha spiegato l’hair stylist durante la preparazione dello show. La texture è stata appena accennata, usando le mani e una quantità controllata di prodotto per evitare un effetto rigido.

Dietro quella semplicità apparente c’è però una macchina organizzativa complessa. Le modelle possono arrivare al trucco con largo anticipo rispetto all’uscita in passerella e, nell’arco della stessa giornata, partecipare a due, tre o quattro sfilate. Per cambiare acconciatura può essere sufficiente bagnare nuovamente i capelli; in altri casi occorre lavarli. Solo per Alberta Ferretti sono stati preparati 40 look diversi, rispettando la varietà delle chiome invece di uniformarle.


Come ricreare il movimento a casa

Il punto di partenza del lavoro è spesso un insieme di immagini, riferimenti e suggestioni condivise da brand e stylist. Nel caso raccontato da Soffiati, l’ispirazione è arrivata dall’aspetto delle modelle fuori dalla passerella: capelli puliti, sani e trattati con pochi gesti, come dopo shampoo e balsamo senza una lunga messa in piega.

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Chi non possiede una naturale ondulazione può aggiungere corpo con un ferro, senza cercare ricci definiti. Nel backstage sono stati utilizzati The Thickener per il volume, The Miracle come balsamo, un siero e infine la lacca della linea professionale Session Label. L’ordine ideale è creare prima sostegno e movimento, poi ammorbidire il risultato con prodotti lucidanti e fissarlo soltanto alla fine.


Il sale dà corpo senza appesantire

Il prodotto più versatile di questa tendenza è lo spray texturizzante al sale. Applicato soprattutto vicino alle radici, aiuta a sollevare la chioma e a dare una sensazione di movimento simile a quella lasciata dall’acqua di mare. The Salt di Schwarzkopf è una delle proposte viste in questo ambito; esistono alternative anche di Davines e OUAI.

La formula, generalmente leggera e composta da acqua e sali minerali, punta a riprodurre l’aspetto dei capelli dopo una giornata al mare senza renderli pesanti. Lo spray può quindi servire sia per un look spettinato, sia per sostenere le radici prima dell’asciugatura o dell’uso del ferro. Il risultato più credibile arriva dosando poco prodotto e lavorando la chioma con le dita, lasciando visibile la sua naturale irregolarità.

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