Hollywood punta sui nuovi autori sotto i 35 anni
Da Hannah Marks a Lance Oppenheim, registi nati sul web arrivano al cinema tra incassi e candidature
Hollywood sta dando spazio a una nuova generazione di registi e interpreti sotto i 35 anni. Molti di loro hanno mosso i primi passi su internet, trasformando video e cortometraggi in occasioni per arrivare al grande schermo.
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I nuovi progetti di Hannah Marks
Hannah Marks, nata nel 1993, lavora da attrice fin dall’infanzia e ha affiancato a questa attività quelle di regista e produttrice. Tra i suoi film figurano After Everything e Tartarughe all’infinito, adattamento cinematografico del romanzo di John Green.
Marks ha inoltre scritto la sceneggiatura del rifacimento di 30 anni in un secondo. Il film sarà diretto da Brett Haley e avrà nel cast Logan Lerman e Jessica Alba; il progetto è destinato a Netflix.
Hayley Kiyoko passa alla regia
Hayley Kiyoko, classe 1994, è conosciuta come cantautrice e attrice. Il suo esordio dietro la macchina da presa, Girls Like Girls, ha ricevuto l’apprezzamento della critica.
Il film nasce da un percorso sviluppato in più forme: prima una canzone, poi un romanzo e infine una storia per il cinema. Al centro c’è il sentimento che prende forma tra due adolescenti.
Una generazione nata online
Curry Barker, Eva Victor, Lance Oppenheim, Jordan Firstman, Hayley Kiyoko e Hannah Marks rappresentano percorsi diversi, accomunati dall’uso di internet e dei social come primi laboratori creativi. I loro lavori mescolano temi attuali e generi cinematografici, attirando sia spettatori sia critici.
A questa stessa ondata appartiene Kane Parsons, che ha iniziato a sperimentare con gli effetti speciali digitali quando era bambino. Il suo canale YouTube è nato nel 2015, quando aveva nove anni.
Oppenheim tra documentari e fiction
Il nome più seguito nelle ultime settimane è quello di Lance Oppenheim, nato nel 1996. Da studente delle superiori ha realizzato documentari brevi, per poi passare ai lungometraggi mantenendo a lungo il suo interesse per la realtà.
Nel 2026 ha affrontato per la prima volta la fiction con Primetime, interpretato da Robert Pattinson nel ruolo del giornalista televisivo Chris Hansen, noto per le inchieste sui predatori sessuali. Presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, il film ha raccolto finora più di 50 milioni di dollari nel mondo, partendo da un costo di poco superiore ai 14 milioni.
Il regista ha poi firmato insieme a Nathan Fiedler You Can See Everything, documentario dedicato a Elizabeth Holmes, ex promessa della Silicon Valley condannata a undici anni per frode. La pellicola, che arriverà in Italia al Torino Film Festival, è indicata tra le opere in corsa per gli Academy Award e nei primi dieci giorni ha incassato 46 milioni di dollari, a fronte di un budget di sette milioni.
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Victor tra social e cinema
Eva Victor, nata a Parigi nel 1994 e cresciuta a San Francisco, è attiva sia come attrice sia come autrice. Negli Stati Uniti si è fatta conoscere con filmati ironici e autoironici pubblicati sui social.
Nel 2025 ha diretto e interpretato Sorry, Baby, prodotto da Barry Jenkins. La protagonista è una giovane donna che cerca di superare il trauma di una violenza e di riprendere la propria vita. Il film ha ottenuto il premio per la migliore sceneggiatura al Sundance, circa quindici ulteriori riconoscimenti e una candidatura ai Golden Globe, oltre al sostegno pubblico di attrici come Julia Roberts.
Gli horror nati sul web
Curry Barker, 27 anni, è attore comico e autore cinematografico. Con Obsession ha realizzato un horror costato circa 750mila dollari, capace di superare i 520 milioni di incassi internazionali e di attirare l’attenzione della critica in vista degli Oscar.
Dopo questo risultato, le grandi case di produzione hanno iniziato a contenderselo. Barker sta preparando Anything but Ghosts, commedia dell’orrore nella quale tornerà anche davanti alla macchina da presa.
Parsons, che ha 21 anni ed è californiano, ha portato al cinema Backrooms, ispirato agli spazi liminali e interpretato da Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve. Il progetto riprende un tema già affrontato dall’autore con un cortometraggio e una serie per il web: il film, realizzato con 10 milioni di dollari, ha superato i 400 milioni di incasso nel mondo.
In attesa di conoscere il suo prossimo lavoro da regista, Parsons comparirà come attrice accanto a Pedro Pascal in Behemoth!, diretto da Tony Gilroy.
Firstman dalla rete a Cannes
Jordan Firstman, classe 1991, si è imposto sui social grazie alla comicità e ha realizzato diversi cortometraggi prima di dedicarsi al cinema.
Il suo Club Kid è stato presentato a Cannes e ha suscitato l’interesse di più distributori, dando origine a una competizione commerciale per acquisirlo. La commedia drammatica racconta la paternità all’interno della comunità queer e dell’ambiente dei locali notturni newyorkesi; il film è ora considerato tra quelli con possibilità di candidatura agli Oscar.
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