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Lifestyle 2 min di lettura1 ora fa

Hayez, Boldini e Casorati: la moda in mostra a Novara

Al Castello Visconteo Sforzesco, dipinti, abiti e accessori seguono i cambiamenti sociali dall’Ottocento agli anni Venti

La mostra dedicata a Hayez, Boldini e Casorati è stata inaugurata al Castello Visconteo Sforzesco di Novara e aprirà al pubblico il 31 ottobre.

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Organizzazione e sostegni

La rassegna è curata da Elisabetta Chiodini e realizzata da Mets - Percorsi d'arte insieme al Comune di Novara e alla Fondazione Castello di Novara. Il progetto gode del sostegno e del patrocinio della Regione Piemonte, oltre che dei patrocini della Commissione europea e della Provincia di Novara.

All'apertura, il sindaco Alessandro Canelli ha indicato il Castello come uno spazio culturale in grado di attirare pubblico da diverse zone d'Italia. Il primo cittadino ha inoltre ricordato il lavoro di Mets nell'allestimento delle Grandi mostre dell'Ottocento, iniziativa ormai stabile nel calendario cittadino e capace, secondo le stime richiamate durante l'evento, di coinvolgere ogni anno decine di migliaia di visitatori.


Il percorso tra dipinti e abiti

Allestita nell'Ala degli Sforza, al primo piano del complesso, l'esposizione resterà visitabile fino al 4 aprile 2027. Il progetto mette in relazione la pittura italiana con testimonianze concrete dell'abbigliamento e della vita quotidiana.

Il nucleo artistico comprende lavori di Francesco Hayez, Giovanni Boldini e Felice Casorati. Accanto alle tele sono presentati vestiti e accessori provenienti dalle raccolte civiche milanesi di Palazzo Morando - Costume Moda Immagine e da collezioni private.

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Otto sezioni sulla società

La rassegna ripercorre un arco temporale che va dai primi anni dell'Ottocento agli anni Venti del Novecento. Attraverso il modo di vestire emergono identità personali, appartenenze sociali e il progressivo affermarsi dell'idea di modernità.

Sono otto le sezioni che compongono l'itinerario. Il confronto fra quadri e oggetti consente di osservare le variazioni del gusto, i mutamenti collettivi e l'evoluzione della condizione femminile.


Abitudini e nuovi ruoli

Tra gli approfondimenti figura anche il tema del fumo praticato dalle donne. La mostra ne segue il passaggio da comportamento percepito come anticonformista a manifestazione riconoscibile della vita culturale e sociale.

Nel complesso, abiti, accessori e ritratti documentano il modo in cui la moda ha accompagnato i cambiamenti della società, rendendo visibili aspirazioni, ruoli e trasformazioni avvenute nell'arco di oltre un secolo.

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