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Lifestyle 2 min di lettura1 ora fa

Frangia, eyeliner e labbra scure: la serata più osservata a Roma 2026

Alice Pagani sceglie un’immagine ispirata alla moda francese, mentre Benedetta Porcaroli sorprende con un rossetto marrone intenso tra gli ospiti dell’ottavo appuntamento

L’ottava serata della Festa del Cinema di Roma 2026 ha portato sul tappeto rosso numerosi interpreti e stili molto diversi. A distinguersi sono state soprattutto le scelte curate, accompagnate da alcuni dettagli più audaci nel trucco e nei capelli.

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Alice Pagani punta sulla semplicità francese

Alice Pagani ha attirato l’attenzione con un’immagine ispirata all’eleganza francese. La frangia aperta e le lunghezze morbide richiamavano il taglio portato da Françoise Hardy, costruendo un risultato riconoscibile ma senza eccessi.

Sul viso, l’attrice ha abbinato una linea di eyeliner allungata verso l’esterno a labbra definite dalla matita e rese luminose da un prodotto lucido. Un insieme raffinato e contemporaneo, vicino ai codici estetici più apprezzati dalla Generazione Z e alle tendenze diffuse su TikTok.


Il marrone accende il tappeto rosso

Tra le proposte più particolari è emerso anche il rossetto marrone scelto da Benedetta Porcaroli. La tonalità intensa ha aggiunto carattere a un’apparizione altrimenti giocata sull’equilibrio e sulla ricercatezza.

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La serata ha riunito protagonisti di diversi film presentati alla manifestazione. Nel programma figuravano 7 anniversari di Sabrina Iannucci, con Lorenzo Zurzolo e Benedetta Porcaroli, Changer l’eau des fleurs di Jean-Pierre Jeunet e L’ora di tutti, diretto da Stefania Rocca e interpretato, tra gli altri, da Alice Pagani e Alessio Boni.


Molti ospiti, stili a confronto

Il calendario comprendeva inoltre L’assurda storia della Gialappa’s Band di Walter Veltroni, 177 giorni. Il rapimento di Farouk di Carlo Carlei e Minotaur di Andrey Zvyagintsev. La varietà dei titoli ha reso altrettanto articolato il panorama degli outfit e delle scelte di bellezza viste davanti ai fotografi.

Accanto alle proposte più classiche, il tappeto rosso ha quindi lasciato spazio a piccoli elementi di contrasto: una frangia dal sapore rétro, un tratto grafico sugli occhi oppure una bocca dalle sfumature profonde. Sono questi dettagli ad aver caratterizzato l’ottava serata della Festa del Cinema di Roma 2026.

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