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Lifestyle 2 min di lettura13 min fa

Dieci mesi in volo: il record del rondone che non tocca terra

Dal volo di appena 12 secondi della gallina ai mesi trascorsi tra le nuvole dal rondone comune: ecco quanto resistono in aria diverse specie.

Il primato appartiene al rondone comune, capace di restare in aria per circa dieci mesi consecutivi. Durante questo lungo periodo riesce a svolgere quasi tutte le attività necessarie alla sopravvivenza senza posarsi al suolo: si alimenta, beve, si riproduce e persino dorme mentre continua a volare.

La durata della permanenza in cielo, però, cambia molto da una specie all’altra. A influenzarla sono caratteristiche come la conformazione delle ali, il peso corporeo e il funzionamento del metabolismo.

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Il rondone sfida ogni limite

Il rondone comune rappresenta il caso più estremo tra gli uccelli osservati per la continuità del volo. La sua abilità gli consente di trascorrere quasi un anno nell’aria, sfruttando le correnti e mantenendosi in movimento anche durante il riposo.

All’estremo opposto si trova la gallina, spesso considerata incapace di volare. In realtà può sollevarsi da terra, ma la struttura fisica la penalizza: il corpo è relativamente pesante e le ali sono ridotte, elementi che limitano fortemente la durata del volo.


Dalla gallina all’albatros

Secondo il Guinness dei primati, nel 1985 un esemplare di gallina bantam percorse 192 metri in 12 secondi. In condizioni normali, una gallina riesce a rimanere in aria per circa 10-12 secondi, il tempo più breve tra gli esempi considerati.

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Le differenze aumentano osservando altre specie. L’aquila può volare fino a 4 ore, mentre il piccione viaggiatore raggiunge 3-5 ore e il corvo circa 4-6 ore.


I voli più lunghi senza sosta

Tra gli uccelli capaci di restare in cielo per diversi giorni ci sono le oche branta, con una resistenza stimata tra 3 e 4 giorni, e la sterna artica, che può arrivare a 4-6 giorni. La pittima reale raggiunge invece un intervallo compreso tra 9 e 11 giorni.

La fregata maggiore porta il limite a 1-2 mesi, mentre l’albatros merita una precisazione. Può viaggiare per anni senza rientrare sulla terraferma, ma durante questi spostamenti si posa spesso sulla superficie dell’oceano: per questo non può essere considerato un caso di volo ininterrotto paragonabile a quello del rondone.

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