Firenze, apre la prima palestra JIM di The Social Hub
Lo spazio supera i 600 metri quadrati e unisce allenamento, recupero fisico, tecnologia e relazioni
A Firenze ha aperto la prima palestra JIM di The Social Hub in Italia, uno spazio di oltre 600 metri quadrati dedicato all’attività fisica e alla socialità.
GioiaPura
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Un luogo per allenarsi insieme
Il nuovo centro comprende studi per Yoga e Pilates, una zona dedicata all’allenamento funzionale e a Hyrox, oltre a un’area caldo-freddo con sauna finlandese. Completano la struttura una sala per il recupero e poltrone massaggianti.
JIM, acronimo di “Joy in Movement”, nasce con l’obiettivo di superare l’idea della palestra come ambiente legato soltanto alla fatica e alla prestazione. Il progetto punta su inclusione, benessere e occasioni di incontro, all’interno della struttura fiorentina di The Social Hub.
Secondo Silvia Mehmeti, responsabile degli iscritti di The Social Hub Firenze Belfiore, per oltre il 68% delle persone coinvolte la palestra rappresenta anche un punto di ritrovo: «L’aspetto umano vince», ha dichiarato, descrivendola come uno spazio dove parlare e interrompere la routine quotidiana.
Le preferenze delle nuove generazioni
Il progetto è stato accompagnato dall’indagine “Let’s Get Physical”, realizzata coinvolgendo la comunità di The Social Hub nelle sedi di Firenze, Roma e Bologna. La ricerca ha analizzato le abitudini e le aspettative di Gen Z e Millennial rispetto all’allenamento.
Per il 44% degli intervistati, la palestra del futuro dovrebbe offrire percorsi personalizzati, costruiti sulle esigenze individuali e sui ritmi della vita quotidiana. L’attività fisica viene così associata anche a equilibrio, consapevolezza e cura complessiva della persona.
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Tra i servizi più richiesti compare un’area dedicata al benessere, con sauna, crioterapia e spazi per il relax, indicata dal 67% del campione. Il 51% preferisce inoltre trovare corsi di Yoga, Pilates e meditazione, mentre il 38% apprezza la presenza di servizi estetici negli spogliatoi.
App e servizi intelligenti
La tecnologia è considerata un supporto per rendere più semplice la frequenza della palestra. Il 62% degli intervistati vorrebbe controllare dall’applicazione il livello di affollamento in tempo reale, così da evitare gli orari più congestionati.
Al 56% piacerebbe utilizzare una scheda guidata dall’intelligenza artificiale e capace di modificarsi in base ai progressi e alle singole sessioni. Il 42% indica invece come utile la disponibilità di armadietti apribili direttamente con lo smartphone.
Anche la scelta del compagno di allenamento segue criteri legati al rispetto e alla collaborazione. Per il 49% del campione la caratteristica più apprezzata è saper mantenere gli spazi personali senza rinunciare alla possibilità di fare squadra; il 22% gradisce inoltre chi riesce a strappare un sorriso durante l’esercizio.
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