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Lifestyle 2 min di lettura20 ore fa

Fiori, frange e luce: la svolta anni Venti di Antonio Grimaldi

Per la Primavera-Estate 2027 Antonio Grimaldi trasforma ricami, paillettes e stampe in un guardaroba femminile fluido e dinamico.

Fiori tridimensionali in seta spuntano dagli abiti come elementi scultorei, ma senza irrigidirne la linea. Sono proposti in bianco, nero e rosa, con cuciture a contrasto, accanto a frange e nastri di cannetté metalliche fissati sul gros-grain, pensati per catturare la luce e dare ritmo ai capi.

Anche le paillettes contribuiscono alla dimensione pittorica della collezione: la sfumatura procede dal nero verso il rosa corallo e fonde colore e luminosità sulla superficie degli abiti. Il risultato richiama un’opera contemporanea, nella quale la decorazione cambia aspetto insieme a chi la indossa.


Ornamenti che seguono il corpo

Il movimento resta il punto di partenza della ricerca di Antonio Grimaldi. Le decorazioni non sono applicate come semplici dettagli, ma accompagnano l’andatura e reagiscono al gesto, rendendo dinamici anche i volumi più preziosi.

Frange di perle nere e cristalli seguono il profilo di alcuni modelli, mentre stampe a righe gialle e nere, sfumate fino a produrre un effetto geometrico e indefinito, suggeriscono la leggerezza di un plissé. Lo stesso motivo compare su minigonne, pantaloni e abiti.


Una femminilità senza rigidità

Il progetto comprende 30 look destinati a momenti diversi della giornata: ci sono abiti mini, midi e maxi, oltre a bluse e pantaloni. L’insieme costruisce un guardaroba pensato per accompagnare la donna dal giorno al cocktail fino alla sera, con un’eleganza disinvolta e curata.

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La linea è morbida e destrutturata. I tessuti seguono le forme senza comprimerle e la costruzione dell’abito lascia spazio alla fluidità, in contrapposizione alla teatralità più architettonica associata all’alta moda della Maison.


Il richiamo agli anni Venti

Il riferimento agli Anni Ruggenti emerge nella libertà del gesto, nella leggerezza e nell’idea di una femminilità meno formale. Antonio Grimaldi, stilista campano con atelier a Roma, non riproduce però quel periodo in modo letterale: ne scompone l’immaginario per adattarlo a una silhouette contemporanea.

La proposta Primavera-Estate 2027 affida quindi il carattere storico soprattutto alla materia e al colore. Giallo, bianco, nero e rosa possono comparire singolarmente oppure accostarsi in contrasti netti, mentre stampe, ricami, paillettes e applicazioni trasformano la superficie del vestito in parte integrante della forma.

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