Dal Gemelli al Vaticano: il medico che segue Papa Leone XIV
Luigi Carbone coordina l’assistenza sanitaria del Pontefice dopo gli anni accanto a Papa Francesco e una lunga carriera tra emergenza, ricerca e gestione ospedaliera.
Il passaggio dalla gestione dell’emergenza ospedaliera alla sanità del Vaticano racconta il percorso di Luigi Carbone, il medico oggi incaricato di organizzare l’assistenza a Papa Leone XIV. Il suo ruolo comprende il coordinamento dei professionisti che seguono il Pontefice nella vita quotidiana e durante i viaggi apostolici.
La nomina è arrivata il 2 giugno 2025, con decorrenza dal 1° agosto dello stesso anno. Carbone ha così assunto la guida della Direzione di Sanità e Igiene del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, prendendo il posto del professor Andrea Arcangeli, arrivato al limite di età.
Dal pronto soccorso alla sanità vaticana
Nato nel 1972 e originario di Miggiano, in provincia di Lecce, Carbone si è formato all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, dove avrebbe conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia e la specializzazione in Medicina Interna. La sua esperienza si è concentrata soprattutto sulla medicina d’urgenza, sul pronto soccorso e sulla gestione dei pazienti ad alta intensità di cura.
Al Policlinico Universitario Agostino Gemelli ha iniziato il percorso da specializzando intorno al 2001, entrando poi nell’organico della struttura nel 2004. Per oltre quindici anni ha ricoperto incarichi di coordinamento in aree assistenziali complesse. Dal 2022 dirige l’Unità Operativa Complessa di Pronto Soccorso, Medicina d’Urgenza e Medicina Interna dell’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola, già Fatebenefratelli sull’Isola Tiberina.
L’esperienza accanto a Papa Francesco
Alla professione clinica Carbone ha affiancato l’attività universitaria. È stato ricercatore in Medicina Interna all’Università Cattolica del Sacro Cuore e ha insegnato nei corsi di laurea dedicati alle professioni sanitarie.
Nel novembre 2024 è diventato vicedirettore della Direzione di Sanità e Igiene del Governatorato vaticano. Pochi mesi dopo ha seguito Papa Francesco durante la malattia e il lungo ricovero al Gemelli nella primavera del 2025, partecipando anche agli incontri informativi con i giornalisti insieme all’infermiere Massimiliano Strappetti.
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Cosa comporta il nuovo incarico
La successione ad Arcangeli si è inserita in una linea di continuità: entrambi avevano lavorato al Gemelli e collaborato per anni. Nel nuovo incarico, Carbone organizza il lavoro di medici e infermieri destinati all’assistenza del Papa in Vaticano e fuori dallo Stato pontificio.
La direzione si occupa anche della sanità e dell’igiene pubblica vaticana, mantenendo i rapporti con le strutture ospedaliere romane. Tra queste rientra il reparto riservato ai Pontefici al decimo piano del Policlinico Universitario Agostino Gemelli. Durante le trasferte apostoliche, il medico viaggia sull’aereo papale con alcuni infermieri e porta con sé il materiale sanitario necessario per affrontare eventuali emergenze.
Una vita privata lontana dai riflettori
Le informazioni sulla dimensione personale di Carbone sono limitate. Il medico è considerato una persona riservata e, quando iniziò a seguire Papa Francesco, non avrebbe informato neppure la madre e il fratello residenti a Miggiano: la notizia divenne pubblica soltanto dopo la sua partecipazione alle conferenze stampa trasmesse in televisione.
La sua attività professionale si svolge principalmente a Roma, tra il Gemelli, il Gemelli Isola e il Vaticano. Nonostante gli impegni, ha conservato un legame con il paese d’origine e vi torna soprattutto durante l’estate. A Miggiano è ritenuto un motivo di orgoglio locale e il sindaco ne ha riconosciuto pubblicamente il percorso.
Non risultano inoltre profili personali pubblici facilmente riconducibili a lui sulle principali piattaforme digitali. È invece disponibile un profilo ORCID, legato alle pubblicazioni scientifiche e alla ricerca, coerente con il suo percorso accademico e professionale.
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