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Lifestyle 2 min di lettura1 ora fa

FAI, a novembre oltre 200 luoghi per le scuole

Dal 23 al 28 novembre tornano le visite riservate alle classi, con percorsi inclusivi e attività curate dagli studenti.

Il programma del FAI per le scuole proporrà nuove attività educative e visite in oltre 200 luoghi italiani, dal 23 al 28 novembre.

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Accesso senza barriere

Tra le iniziative dell’anno c’è anche “Museo per tutti”, realizzata dal FAI insieme a L’abilità Onlus. Il progetto punta a rendere più accessibili spazi, laboratori e occasioni di apprendimento agli studenti con disabilità intellettiva.

L’obiettivo riguarda sia gli ostacoli fisici sia quelli legati alla comprensione e alla partecipazione. I beni del FAI diventano così luoghi aperti, dove la conoscenza del patrimonio può essere condivisa da tutti gli alunni.


Le visite nelle scuole

Dal 23 al 28 novembre si terrà la quindicesima edizione delle Giornate FAI per le scuole. Palazzi, chiese, giardini, aree naturali e sedi istituzionali saranno visitabili in via speciale dalle classi aderenti.

Saranno più di 200 i siti coinvolti in diverse regioni. Le attività seguiranno il modello dell’educazione tra pari: a presentare monumenti e luoghi del territorio saranno gli studenti, rivolgendosi ad altri studenti.

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Trent’anni per gli Apprendisti Ciceroni

Nel calendario del FAI trova spazio anche il progetto “Apprendisti Ciceroni”, nato nel 1996 e arrivato quest’anno al trentesimo anniversario. Nel corso della sua storia ha coinvolto oltre seicentomila ragazzi.

Con l’accompagnamento dei volontari, gli studenti approfondiscono la storia di monumenti e siti di interesse. Durante le principali manifestazioni della Fondazione, poi, assumono il ruolo di narratori e guidano il pubblico alla scoperta dei luoghi.


Il concorso sulla pace

Il nuovo percorso didattico comprende il concorso nazionale “Lasciateci in pace”. Le classi potranno individuare uno spazio trascurato del proprio quartiere e immaginare come restituirgli una funzione condivisa.

Il lavoro non si limiterà alla progettazione su carta. Con il sostegno degli insegnanti e dei volontari, gli studenti potranno proporre iniziative culturali, incontri e attività rivolte alla cittadinanza, trasformando il tema della pace in pratiche di cura e partecipazione.

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