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Lifestyle 2 min di lettura5 giorni fa

Elena Pero, l’ultima voce di Wimbledon che il tennis non dimentica

Sky Sport ha annunciato la morte della storica telecronista, 60 anni: aveva raccontato fino all’ultimo i grandi campioni e la seconda vittoria di Jannik Sinner a Wimbledon.

La notizia che ha scosso il tennis italiano riguarda una delle sue firme più riconoscibili: Elena Pero è morta a 60 anni. Sky Sport ha comunicato la scomparsa della telecronista, ricordandone il timbro diventato familiare a generazioni di appassionati.

La giornalista, malata da tempo, aveva continuato comunque a lavorare. La sua ultima presenza al microfono è arrivata proprio a Wimbledon, dove aveva raccontato il successo di Jannik Sinner, come aveva già fatto per il primo trionfo del campione azzurro sullo stesso campo.


Una voce che ha accompagnato il tennis

Per chi seguiva il tennis in televisione, Elena Pero era quasi un punto fermo. La sua voce ha accompagnato sfide di epoche diverse e ha finito per legarsi ai momenti più importanti di questo sport.

Sky Sport l’ha salutata con parole molto nette, spiegando che non aveva saltato nessuna telecronaca, neppure durante la malattia. Nell’annuncio dell’emittente si legge anche che la sua voce «rimarrà per sempre».

Nel corso della carriera aveva raccontato alcuni dei protagonisti più importanti del circuito. Tra questi, Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic, fino ai duelli più recenti con Carlos Alcaraz e Jannik Sinner.

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Dall’esordio con Telepiù al legame con Sky

Il percorso professionale di Pero era iniziato circa 35 anni fa, ai tempi di Telepiù. A volerla in redazione era stato Rino Tommasi, e da lì la sua presenza è cresciuta fino a farne una delle telecroniste simbolo di Sky Sport.

Con l’emittente aveva costruito anche un sodalizio lunghissimo con Paolo Bertolucci: insieme hanno firmato oltre 20 anni di telecronache, formando quello che Sky ha definito il secondo grande doppio della sua carriera.

Proprio Wimbledon è rimasto il riferimento finale del suo lavoro. L’emittente ha ricordato che l’ultima volta in cui il pubblico l’ha ascoltata è stata sul campo più prestigioso del torneo londinese, nel giorno in cui Sinner ha festeggiato la seconda vittoria consecutiva.

Sky Sport ha scelto di salutarla immaginandola ancora al suo posto, con cuffie e microfono, nel luogo che più l’aveva rappresentata. Un omaggio che restituisce il peso della sua presenza nel racconto del tennis e la discrezione con cui ha sempre svolto il suo mestiere.

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