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Lifestyle 2 min di lettura19 ore fa

Cyberpunk 2077 al cinema: successo annunciato o nuova scommessa

Paramount prepara un film ambientato a Night City con il coinvolgimento di CD Projekt Red, tra videogiochi campioni d’incassi e adattamenti finiti male.

Portare un videogioco sul grande schermo resta un’operazione dagli esiti incerti. Lo dimostra Borderlands, produzione Lionsgate costata più di 110 milioni di dollari e capace di raccogliere soltanto 33 milioni in tutto il mondo. Tra i precedenti negativi figurano anche Assassin's Creed e Prince of Persia: le sabbie del tempo, realizzato con un investimento vicino ai 200 milioni di dollari e mai riuscito a recuperare l’intero esborso tra produzione, distribuzione e pubblicità.


Il cinema cerca nuovi successi videoludici

Il quadro comprende però anche risultati molto più incoraggianti. Super Mario Bros, uscito nel 2023, ha oltrepassato quota 1,3 miliardi di dollari al botteghino mondiale, mentre Five Nights at Freddy's e Minecraft hanno confermato l’interesse del pubblico per storie nate nel mondo dei videogiochi.

Paramount Pictures ha già altri progetti collegati a questo settore. L’adattamento cinematografico di Street Fighter, realizzato insieme a Legendary Pictures, è atteso nelle sale il 16 ottobre. A metà 2028 dovrebbe arrivare inoltre il film dedicato a Call of Duty, con Peter Berg e Taylor Sheridan impegnati dietro la macchina da presa e nella produzione del progetto.


Night City punta al grande schermo

In questo scenario si inserisce il possibile film di Cyberpunk 2077. Paramount Pictures avrebbe infatti avviato lo sviluppo di una pellicola ambientata nell’universo del gioco di ruolo d’azione creato da CD Projekt Red, che parteciperebbe all’iniziativa anche come produttrice. Al suo fianco ci sarebbe Lorenzo di Bonaventura, già coinvolto in importanti produzioni d’azione per il cinema, tra cui Transformers.

Non sono ancora emersi dettagli sulla trama, sul regista o sugli interpreti. Il progetto dovrebbe comunque muoversi nell’ambientazione di Night City, una metropoli futuristica della California dominata da grandi società private come Arasaka Corporation.

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Dal lancio tormentato ai 40 milioni

Il videogioco è arrivato sul mercato alla fine del 2020 con protagonista V, mercenario alle prese con un biochip neurale che contiene l’engramma digitale di Johnny Silverhand, musicista ribelle interpretato da Keanu Reeves. L’avvio fu segnato da numerosi malfunzionamenti, soprattutto nelle edizioni per PlayStation 4 e Xbox One.

La situazione spinse Sony a ritirare temporaneamente il titolo dal PlayStation Store e CD Projekt Red a predisporre un programma di rimborsi. Una lunga serie di aggiornamenti ha poi corretto i problemi tecnici e contribuito a ricostruire la fiducia attorno al gioco. La versione principale ha superato 40 milioni di copie vendute nel mondo, mentre l’espansione Cyberpunk 2077: Phantom Liberty ha oltrepassato i 15 milioni.


Un universo nato prima del videogioco

Le radici del progetto risalgono a Cyberpunk 2020, gioco da tavolo pubblicato nel 1990 e divenuto la base per l’ambientazione di Cyberpunk 2077. Dallo stesso immaginario è nata anche la serie animata Cyberpunk: Edgerunners, distribuita da Netflix e prossima al ritorno con una seconda stagione.

L’eventuale film rappresenterebbe quindi un nuovo passaggio per un mondo narrativo già sviluppato attraverso più formati. Per ora, tuttavia, Paramount Pictures e CD Projekt Red non hanno comunicato né una data di uscita né il gruppo di attori destinato a portare Night City sul grande schermo.

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