Costruire insieme: perché LEGO DUPLO cambia il gioco in famiglia
Dai 18 mesi i mattoncini accompagnano manualità, fantasia e relazioni, offrendo agli adulti occasioni semplici per giocare e crescere accanto ai bambini.
Una torre colorata può cadere in pochi secondi, ma per un bambino la fine della costruzione è soltanto l’inizio di un nuovo tentativo. È in momenti come questo che il gioco con LEGO® DUPLO® diventa un’esperienza condivisa: l’adulto partecipa, il piccolo sperimenta e il tempo trascorso insieme rafforza il rapporto familiare.
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Il gioco unisce tutta la famiglia
Le giornate dei genitori sono spesso molto dense e non è semplice inventare ogni volta un’attività diversa. Costruire insieme offre invece un’occasione accessibile, che può coinvolgere anche nonni, fratelli e altri familiari senza bisogno di strumenti digitali o di una preparazione particolare.
A proporre il primo spunto può essere un adulto, ma sono le idee del bambino a trasformare davvero l’attività. I mattoncini diventano così una casa, un treno o un animale fantastico, seguendo tempi, interessi e modalità espressive personali. Secondo lo studio LEGO Play Well, la consuetudine di giocare insieme può contribuire al benessere della famiglia e alla soddisfazione percepita dai suoi componenti.
Le prime costruzioni fanno crescere
La gamma LEGO® DUPLO® è pensata a partire dai 18 mesi, con elementi più grandi e semplici da afferrare. Impilare, collegare, separare e ricomporre aiuta i bambini a esercitare la manualità e la coordinazione tra occhi e mani, mentre la possibilità di ripetere i tentativi sostiene la fiducia e la perseveranza.
Il Gruppo LEGO indica che il 90% dello sviluppo cerebrale avviene prima dei 5 anni. Per questo i set non si concentrano soltanto su lettere e numeri, ma propongono attività capaci di stimolare ragionamento, creatività, movimento, comunicazione e comprensione delle emozioni. Il gioco può quindi aiutare a risolvere piccoli problemi, a esprimere ciò che si prova e a imparare a prendersi cura degli altri.
I colori riportati sulle confezioni distinguono quattro aree. Il blu collega pensiero logico ed espressione personale; il verde valorizza la costanza nel cercare una soluzione; l’arancione incoraggia esplorazione, autonomia e sicurezza; il viola propone attività basate su confronto, memoria, turni e condivisione.
Tre idee per iniziare
Tra le proposte per i più piccoli c’è LEGO® DUPLO® Treno dei numeri, Impariamo a contare, composto da 23 pezzi. Le tre carrozze e i 10 mattoncini numerati permettono di riconoscere colori e cifre, ordinarli e costruire una parete numerata. Il tetto apribile e i personaggi aggiungono una componente narrativa, lasciando spazio a storie inventate insieme.
Dopo i 3 anni, Il Gioco di costruzione degli animali LEGO® DUPLO® mette a disposizione 94 mattoncini e carte illustrate. Si possono ricreare giraffa, balena, fenicottero, rana, coccodrillo, lumaca, pinguino e coniglio, oppure combinare parti diverse per dare vita a creature immaginarie. L’attività allena osservazione, logica e fantasia, anche attraverso la ripetizione delle costruzioni.
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Nella stessa fascia d’età rientra LEGO® DUPLO® Casa della Famiglia Bluey, formato da 83 pezzi. Il set consente di costruire l’abitazione e rappresentare scene della vita quotidiana della famiglia Bluey, lavorando su memoria, abbinamenti, comunicazione e gioco di ruolo. La proposta combina l’esplorazione individuale con le attività da svolgere insieme.
Il passaggio ai pezzi standard
Quando i mattoncini DUPLO iniziano a risultare meno stimolanti, il passaggio alla linea LEGO con elementi standard può avvenire gradualmente. Le gamme 4+ e 5+ aiutano a familiarizzare con pezzi più piccoli: alcune costruzioni iniziali sono già predisposte, così il bambino può cominciare rapidamente e dedicarsi poi ai particolari.
Le istruzioni illustrate favoriscono una maggiore autonomia, mentre la precisione richiesta dalla presa e l’attenzione necessaria per seguire i passaggi allenano coordinazione, concentrazione e capacità di pianificazione. I modelli destinati ai 4 e ai 5 anni contengono più elementi e propongono sequenze via via più articolate.
Tra gli esempi ci sono LEGO® Friends Clinica Veterinaria, che accompagna dai componenti più grandi ai dettagli minuti, e LEGO® Classic Valigetta creativa, con numerose forme e colori per progettare liberamente. LEGO® Auto della Polizia, invece, permette ai bambini dai 5 anni di interpretare ruoli come quelli di poliziotti e vigili del fuoco e di avvicinarsi al tema delle funzioni nella società.
L’adulto può riconoscere i progressi e intervenire soltanto quando serve. Il senso di soddisfazione legato a un modello completato in autonomia diventa infatti una spinta verso costruzioni più impegnative.
Una storia nata in Danimarca
Il Gruppo LEGO considera il gioco uno strumento centrale per imparare, esplorare e sviluppare curiosità. L’azienda è nata nel 1932 a Billund, in Danimarca, per iniziativa di Ole Kirk Kristiansen, e il suo nome richiama due parole danesi traducibili con “gioca bene”.
Oggi l’impresa mantiene la gestione familiare, ha ancora sede a Billund e commercializza i propri prodotti in oltre 130 Paesi. Il progetto “Iniziamo a costruire” riprende questa impostazione: partire da elementi adatti alle mani dei più piccoli, condividere i primi tentativi con un adulto e trasformare ogni costruzione conclusa in un passo verso maggiore fiducia.
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