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Lifestyle 2 min di lettura1 ora fa

Corpi speciali a Roma: oltre 200 immagini sfidano l’identità

Luigi & Iango portano alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea una riflessione sul corpo tra moda, arte e trasformazione.

Un volume raccoglie le opere presentate in mostra, insieme al saggio della curatrice Francesca Alfano Miglietti, a un dialogo con Luigi & Iango e ad altri contributi di analisi. Il catalogo accompagna un progetto che riunisce più di 200 fotografie, tra lavori già noti e immagini mai esposte.

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Un duo tra moda e arte

Luigi Murenu e Iango Henzi, rispettivamente italiano e svizzero, lavorano da anni all’incrocio tra ritratto, moda e ricerca contemporanea. Il loro percorso ha prodotto oltre 300 copertine per importanti riviste internazionali, con una cifra visiva riconoscibile e una particolare attenzione alla rappresentazione dell’essere umano.

Nelle loro immagini l’eleganza formale non esaurisce il significato del ritratto. Il corpo diventa infatti un campo di tensioni, dove identità, vulnerabilità e possibilità di cambiamento convivono senza essere ricondotte a una lettura unica.


Il corpo oltre lo spettacolo

È proprio questa ricerca a guidare “Corpi speciali”, esposizione curata da Francesca Alfano Miglietti e realizzata da Tenderstories con il patrocinio di Roma Capitale e Cinecittà. Secondo Moreno Zani, fondatore di Tenderstories, il progetto nasce dal desiderio di «cercare una fuga poetica fuori dalla spettacolarità», restituendo al corpo un ruolo attivo nella comprensione del presente.

La rassegna alterna registri differenti: accanto alla costruzione sofisticata del ritratto trovano spazio il reportage, l’intimità e una dimensione più vicina alla compassione. Ogni scatto mantiene così un legame con la storia concreta della persona rappresentata, evitando di trasformarla soltanto in un’immagine da osservare.


Immagini tra forza e fragilità

La maggior parte delle fotografie è realizzata in bianco e nero. Fa eccezione il ritratto di Achille Lauro, nel quale il volto dell’artista è nascosto da numerose farfalle dai colori vivaci; tra gli altri soggetti compaiono Naomi Campbell, Kate Moss e Pierpaolo Piccioli.

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Luigi & Iango costruiscono scene dall’impianto rigoroso e teatrale, ma lasciano emergere anche un margine di ambiguità. Figure monumentali possono apparire fragili, mentre volti riconoscibili vengono sottratti a una definizione stabile attraverso pose, dettagli parziali, gesti, luci e zone d’ombra.

La curatrice individua nel loro lavoro «una riflessione sul corpo come spazio politico, poetico e simbolico». La fotografia dialoga così con le pratiche artistiche e culturali che, dalla seconda metà del Novecento, hanno messo in discussione l’idea dell’identità come elemento fisso, senza ricorrere a citazioni dirette di quelle esperienze.


Quando e dove visitare la mostra

L’esposizione sarà aperta dal 13 ottobre al 29 novembre alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Il progetto presenta il corpo come luogo nel quale desideri, conflitti e trasformazioni prendono forma, ma anche come strumento per interrogare il tempo in cui viviamo.

Attraverso la loro esperienza nella fotografia di moda, Luigi & Iango hanno sviluppato un linguaggio capace di spingersi verso una dimensione insieme poetica e critica. “Corpi speciali” porta questo percorso nello spazio museale, mettendo in relazione la forza estetica delle immagini con le domande sull’identità che esse sollevano.

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