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Lifestyle 2 min di lettura21 min fa

Codacons, esposto sul televoto del Grande Fratello Vip

L’associazione chiede chiarimenti a Mediaset e il rimborso dei voti inviati dopo le rivelazioni di Alessandro Roncaccia

Il Codacons ha presentato un esposto sulla produzione del Grande Fratello Vip 2026, chiedendo verifiche sul televoto del 26 ottobre. L’iniziativa è collegata alle dichiarazioni di Alessandro Roncaccia su un possibile scontro concordato tra concorrenti.

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Le richieste dell’associazione

Secondo quanto riportato sul sito ufficiale, il Codacons sollecita Mediaset a chiarire la vicenda e a cancellare gli effetti del televoto legato alla puntata del 26 ottobre. L’associazione contesta infatti l’ipotesi che il pubblico possa avere pagato per sostenere una dinamica preparata in precedenza.

Nel documento si legge: «Dopo le rivelazioni su un accordo per inscenare un finto scontro tra concorrenti, Mediaset chiarisca subito e annulli il televoto di ieri». Il Codacons domanda inoltre la restituzione delle somme spese dagli spettatori attraverso gli SMS: «Chiediamo di chiarire subito la vicenda e annullare il televoto della puntata del 26 ottobre, restituendo ai telespettatori quanto pagato tramite SMS».


La confessione di Roncaccia

Al centro dell’esposto ci sono le parole pronunciate da Alessandro Roncaccia, che avrebbe raccontato un episodio avvenuto nel pomeriggio del 23 ottobre. L’imprenditore ha riferito che Alex Belli gli avrebbe proposto una provocazione tra “maschi alfa”, coinvolgendo anche Alessandro Varsi.

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La discussione trasmessa il 26 ottobre ha poi messo a confronto Roncaccia e Belli. Nel corso del diverbio è intervenuta anche Selvaggia Lucarelli, che ha espresso il proprio giudizio sull’attore 43enne. La sequenza ha attirato l’attenzione proprio perché arrivata dopo la confessione sull’idea di inscenare un confronto.


Nessuna prova dello scontro concordato

Le dichiarazioni di Roncaccia, tuttavia, non dimostrano direttamente che la lite andata in onda fosse stata organizzata per aumentare l’interesse del pubblico. Il confronto, infatti, si è allargato ad altre persone presenti nella Casa.

Per questo, sulla base degli elementi disponibili, il litigio sembrerebbe essersi sviluppato in modo spontaneo e non come una semplice recita concordata tra i concorrenti.

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