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Lifestyle 2 min di lettura12 ore fa

Ciara Mageean muore a 34 anni dopo la malattia

L’irlandese aveva vinto i 1500 metri agli Europei di Roma 2024 e si era sposata a ottobre

Ciara Mageean è morta a 34 anni dopo quasi un anno e mezzo di malattia. La mezzofondista irlandese è deceduta domenica 1 novembre, circondata dai familiari.

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Il ricordo della sua carriera

In un’intervista alla Bbc dello scorso giugno, Mageean aveva definito il proprio percorso sportivo con parole di riconoscenza: «Sono grata per una carriera che molti altri non hanno avuto la fortuna di vivere».

L’atleta aveva partecipato ai Giochi olimpici di Rio 2016 e Tokyo 2020. Nel 2016 aveva conquistato il bronzo agli Europei, seguito dall’argento nel 2022. Il risultato più importante era arrivato nel 2024, quando a Roma aveva vinto l’oro nei 1500 metri ai Campionati Europei, salendo in testa alla graduatoria continentale della specialità.

Mageean avrebbe dovuto gareggiare anche alle Olimpiadi di Parigi 2024, ma un problema al tendine d’Achille l’aveva costretta a rinunciare.


La malattia e il matrimonio

La notizia della morte è stata diffusa attraverso i profili social dell’atleta. Nel messaggio, i familiari hanno ricordato Ciara come figlia, sorella, moglie e amica molto amata, oltre che come una persona capace di ispirare molti.

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Originaria di Portaferry, nell’Irlanda del Nord, Mageean aveva sposato a metà ottobre Thomas Moran, conosciuto anche come Tommy. L’ex atleta era stato il suo compagno di allenamenti e l’aveva incontrata all’Università di Dublino; la loro relazione durava da oltre dieci anni. Il matrimonio civile si era celebrato a Belfast.

La diagnosi era arrivata nel luglio dello scorso anno: un tumore all’intestino al quarto stadio, che aveva poi raggiunto il fegato e i polmoni. Mageean aveva seguito le terapie e aveva raccontato la propria esperienza nell’autobiografia pubblicata a luglio 2026, intitolata «La mia gara più grande».

L’ex presidente irlandese Mary McAleese aveva descritto il libro come un racconto «capace insieme di spezzare il cuore e di scaldarlo». Presentando l’autobiografia, Mageean aveva parlato delle rinunce imposte dalla malattia: «Piango per le cose che non avrò mai». Nella stessa occasione aveva aggiunto di riuscire ancora a «trovare gioia ogni giorno».

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