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Lifestyle 2 min di lettura59 min fa

Bonnie Wright di Harry Potter, sei ricoveri per il figlio

L’attrice ha raccontato sui social le cure del piccolo Aster, nato il 28 settembre con una condizione già prevista.

Bonnie Wright ha raccontato che il figlio neonato Aster è stato ricoverato sei volte nelle prime cinque settimane di vita.

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Gli appuntamenti dedicati alla saga

La vicenda familiare dell’attrice arriva mentre il mondo di Harry Potter continua a essere celebrato con nuovi appuntamenti. L’Orchestra Italiana del Cinema porterà dal vivo la musica di Harry Potter e i Doni della Morte parte 2 il 5 e 6 dicembre a Roma, all’Auditorium Conciliazione, e il 19 e 20 febbraio 2027 a Milano, al Teatro Arcimboldi.

Il concerto rientra nelle iniziative per i 25 anni dall’uscita nelle sale di Harry Potter e la pietra filosofale. Il progetto Back to Hogwarts, già passato anche dalla Mostra del cinema di Venezia, comprende inoltre attività legate a marchi come LEGO, Legami e Funko Pop.

La saga resta disponibile anche su Italia 1, secondo la consueta programmazione natalizia, e su HBO Max. A Natale 2026 la piattaforma trasmetterà la nuova serie ispirata ai romanzi di J.K. Rowling; Salani ha inoltre annunciato una nuova edizione dei libri con immagini tratte dalla produzione televisiva.


Il racconto sulla salute di Aster

Wright, conosciuta dal pubblico per il ruolo di Ginny Weasley, ha pubblicato su Instagram una fotografia insieme al bambino. Aster è nato il 28 settembre e sta affrontando trattamenti per una condizione che i genitori sapevano sarebbe stata presente dalla nascita.

«Il nostro tenero piccolo Aster è stato in ospedale 6 volte durante le sue 5 settimane di vita. Sta ricevendo trattamenti per una condizione con cui sapevamo sarebbe nato. È un piccoletto così forte e tranquillo», ha scritto l’attrice. Nel messaggio ha ringraziato familiari e amici, che aiutano la coppia con il primogenito Elio Ocean, nato tre anni fa, oltre a preparare pasti e a interessarsi alle loro condizioni.

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La 35enne londinese ha chiuso il suo intervento invitando i suoi sostenitori a contattare le persone care: «Scrivete/chiamate i vostri cari». Wright, che di solito tiene lontana la propria vita personale dall’attenzione pubblica, condivide soltanto alcuni passaggi importanti e ha ricevuto numerosi messaggi di sostegno.

È sposata dal 2022 con Andrew Lococo, direttore della fotografia di 42 anni, che frequentava dal 2020. Il secondo figlio è venuto alla luce nella loro abitazione, con l’assistenza di due ostetriche; l’attrice ha definito quell’esperienza «un portale della nascita».


La maternità e il modello Weasley

In un’intervista ripresa dal Daily Mail, Wright ha spiegato di voler prendere esempio dai genitori del suo personaggio, Molly e Arthur Weasley: «Devo essere più come i Weasley». Il riferimento riguarda il legame profondo e l’affetto senza condizioni che i due mostrano verso i figli nella saga.

In una riflessione pubblicata l’anno scorso, l’attrice aveva descritto la maternità come «bella ma anche brutale in egual misura».

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