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Lifestyle 3 min di lettura1 ora fa

Balenciaga, il corallo diventa moda: la svolta colorata di Piccioli

La collezione primavera-estate 2027 trasforma il linguaggio dell’alta moda in abiti quotidiani, tra arancio acceso, nero, tonalità naturali e volumi XXL.

Il colore è il primo elemento a catturare l’attenzione: l’arancione, acceso e quasi luminoso, attraversa la nuova collezione Balenciaga come un filo conduttore. Attorno a questa scelta Pierpaolo Piccioli costruisce una proposta ricca di contrasti, dove la sartoria più sofisticata convive con jeans dall’aspetto vissuto, scarpe essenziali e capi pensati per la quotidianità.

La presentazione della primavera-estate 2027 si è svolta al Tennis Club di Parigi, con un’imponente opera in lino arancione collocata al centro dello spazio. Il lavoro, intitolato “Les Coraux de la Liberté” e realizzato dall’artista francese Aude Franjou, diventa il punto di partenza ideale per una collezione ispirata all’idea della casa di moda come organismo complesso, simile a un ecosistema.


L’arancione detta il ritmo

Le tonalità calde e fruttate dell’arancio compaiono tanto negli abiti da giorno quanto nelle proposte serali. Una giacca a contrasto con pantaloni bianchi porta questa nuance nella dimensione più informale, mentre gli abiti da sera la trasformano in una presenza teatrale, con colletti che ricordano mazzi di fiori e superfici capaci di evocare alghe mosse dall’acqua.

Il riferimento ai coralli dalle sfumature intense, come la Tubastraea coccinea e la Dendrophyllia ramea, resta una suggestione, ma il risultato conferma la centralità del colore nella ricerca di Piccioli. La tavolozza non serve soltanto a decorare i capi: ne definisce il carattere e mette in risalto tagli, materiali e proporzioni.


La sartoria entra nella vita reale

In un allestimento candido e privo di eccessi, il direttore creativo ha fatto emergere il lavoro degli atelier attraverso tagli in sbieco, costruzioni precise e fiori ornamentali in organza sostenuti dall’aria compressa. Le tecniche dell’alta moda vengono così trasferite su capi destinati anche a essere indossati ogni giorno, senza perdere la possibilità di trasformarsi in abiti da occasione.

La collezione alterna giacche strutturate, silhouette più morbide e pantaloni di jeans dall’effetto consumato. Anche la canotta indossata da Mona Tougaard entra in questo equilibrio tra semplicità apparente e ricerca sartoriale. A completare gli abbinamenti arrivano borse indispensabili e una scarpa destrutturata, più leggera e ridotta nei volumi rispetto alle calzature associate alla precedente direzione creativa di Demna.


Nero e neutri, due anime forti

Il nero resta profondamente legato alla storia di Balenciaga e in questa occasione viene declinato sia sulla pelle sia sulla lana. Le forme ampie avvolgono il corpo senza immobilizzarlo, mentre un abito privo di maniche dimostra quanto il taglio possa diventare il principale elemento decorativo. Borse e occhiali completano l’insieme con un’impronta raffinata e contemporanea.

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All’estremo opposto si colloca la gamma dei bianchi sporchi, dei beige e delle tonalità écru. La sfilata si apre con nove uscite monocromatiche, ognuna costruita in modo diverso: pantaloni larghi, camicie aperte e top ricamati con motivi floreali suggeriscono una stagione calda e luminosa. Una borsa ampia, chiusa da nodi laterali, rafforza l’idea di un abbigliamento pronto per una partenza improvvisa verso il sole.


Volumi XXL, ma senza rigidità

La dimensione più evidente della proposta è quella delle proporzioni. I pantaloni, soprattutto, assumono ampiezze marcate, ma il volume coinvolge anche altri elementi del guardaroba e interessa tanto l’abbigliamento femminile quanto quello maschile.

Questa scelta richiama sia l’eredità della stagione firmata Demna sia la lezione scultorea di Cristóbal Balenciaga. Allo stesso tempo, guarda alle forme diffuse nella strada e all’uso concreto dei vestiti: il risultato è una moda ampia, riconoscibile e progettata per accompagnare il movimento.


Le star nel pubblico parigino

Tra gli ospiti della presentazione figuravano Nina Dobrev, apparsa in grigio dalla testa ai piedi, Eddie Redmayne, Janelle Monae e Ruth Negga. Katie Holmes e Jason Bard Yarmosky hanno attirato l’attenzione anche per la loro complicità.

Brooklyn Beckham e Nicola Peltz erano seduti vicino a Isabelle Huppert e Jordan Roth. Insieme agli altri invitati, hanno seguito una sfilata dal passo misurato, costruita intorno al dialogo tra colore, tecnica e semplicità.

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