Alcaraz in versione 007: il red carpet che precede la Laver Cup
Tra smoking, completi firmati e pose da modello, il tennista spagnolo ha conquistato Londra prima ancora del debutto nel torneo
Carlos Alcaraz non ha ancora giocato il suo primo punto alla Laver Cup 2026, ma a Londra ha già attirato l’attenzione di pubblico e social. Tra un red carpet e un servizio fotografico, il tennista spagnolo ha mostrato un’immagine elegante e giocosa, alimentando il paragone con James Bond.
Smoking e pose da agente segreto
Il momento più commentato è arrivato durante il gala inaugurale al Magazine London, evento organizzato giovedì sera insieme ai componenti della squadra europea. La location, affacciata sul Tamigi e sulla zona di Canary Wharf, ha ospitato anche Arthur Fery, Casper Ruud, Yannick Noah, Alexander Zverev, Jakub Menšík, Rafael Jódar, Flavio Cobolli e Tim Henman.
Alcaraz ha rispettato il codice d’abbigliamento con uno smoking nero, papillon coordinato e capelli pettinati all’indietro con il gel. Davanti ai fotografi ha poi scherzato assumendo una posa da 007, mimando una pistola con le mani: da qui il soprannome di “James Bond del tennis”, accolto con divertimento dal murciano, noto per la sua spontaneità anche nelle occasioni ufficiali.
Il servizio fotografico diventa virale
Poche ore prima, i giocatori delle due formazioni erano stati immortalati all’Old Royal Naval College di Greenwich dal fotografo Dan Martensen. I protagonisti hanno indossato completi dai colori terrosi realizzati da marchi di alta moda, in una serie di immagini che ha rapidamente raggiunto i social.
Alcaraz si è presentato con la giacca tra le mani e, dopo essere sceso dall’auto, ha camminato davanti agli obiettivi con l’atteggiamento di un modello. Per l’occasione portava un blazer color pietra a sei bottoni e una camicia bianca Louis Vuitton. Il tennista ha spiegato di apprezzare le occasioni in cui può curare particolarmente il proprio stile: «Cerco di vestirmi elegante ogni volta che posso».
Il nuovo look nato dopo l’infortunio
L’attenzione per l’estetica di Alcaraz non è una novità legata soltanto alla Laver Cup. Alla fine di agosto lo spagnolo è rientrato dopo 113 giorni lontano dai campi a causa di un infortunio, presentandosi con i capelli più lunghi. La nuova acconciatura ha riscosso consensi anche tra le colleghe, compresa Aryna Sabalenka.
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Durante una partita, la tennista bielorussa gli ha rivolto un complimento sui capelli dicendogli: «Invidio i tuoi capelli». La battuta ha provocato la risata di Alcaraz, che negli ultimi mesi ha trasformato il proprio look in uno degli elementi più riconoscibili della sua immagine pubblica.
Ora tocca al campo
L’appuntamento sportivo è fissato per le 21:30 del 25 settembre. Alcaraz debutterà in doppio con Jakub Menšík contro Alexander Bublik e Taylor Fritz, nel confronto tra la selezione europea e la rappresentativa del resto del mondo.
Creata da Roger Federer in omaggio a Rod Laver, la competizione riunisce sei giocatori europei e sei internazionali. Il montepremi complessivo ammonta a 1,5 milioni di dollari, ma prima del risultato sul campo il torneo londinese ha già consegnato ad Alcaraz un nuovo momento da protagonista fuori dal tennis.
Del resto, lo spagnolo aveva già fatto discutere per le sue scelte d’abbigliamento agli US Open. Al debutto aveva indossato una canotta molto scollata; in seguito aveva raccontato con ironia la decisione di abbinarvi una maglietta bianca: «Ho visto già troppo i miei capezzoli».
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